Gioco
Alla radio, tuffo nel passato
La sofferenza aspettando le temute «interruzioni...»
"A Taste of Honey" di Ben Harpel, per qualcuno sarà solo uno standard della musica pop, ma per tanti, tantissimi, rappresenta davvero molto, molto di più. Sigla di "Tutto il calcio minuto per minuto" praticamente da sempre, riporta alla mente una vita: le riunioni domenicali di famiglia, la spunta della schedina, le gite in campagna con l'autoradio, le passeggiate sul mare con la radiolina all'orecchio, il conto alla rovescia di una settimana per "quelle" due ore, le uniche o quasi destinate al calcio in cui si concretizzavano, svanivano, o esplodevano i sogni e le ambizioni di sei giorni di attesa. Sono decenni che non ascolto la trasmissione e, soprattutto, credo sia la prima volta che da Tutto il calcio seguo le sorti del Livorno in serie A. L'impatto emotivo con questa sigla è davvero particolare anche se è stata soltanto la coincidenza di un concerto a La Spezia previsto a fine partite, a costringermi a questo inusuale ascolto e a negarmi la possibilità sia di essere a "Quelli che il calcio", sia di seguire la partita del San Paolo in TV. Accanto a me l'amico Massimo Signorini che, oltre che per la sua fisarmonica, dovrebbe essere ricordato per il suo famoso striscione esposto in gradinata nel 1989, che recitava nell'anno dell'ultimo posto in C1, ad un centinaio di punti di distacco da chi ci precedeva: "Manca po'o si va in C2…", quando si dice il genio! Ci giochiamo subito una pizza destinata a chi indovinerà entro quanti minuti annuncerranno il goal di Hamsik o di Callejon e non facciamo in tempo a mettere in moto l'auto che Pandev ci mette già d'accordo… 'offro io!' All'altezza di Pisa nord, dopo aver sentito nominare per la prima volta una zona del campo vicina alla porta partenopea, siamo già in preda alla paura di un tracollo. Le uscite autostradali scandiscono capitolazioni di alcune nostre avversarie dirette, unico conforto ad una giornata che non si preannuncia entusiasmante. Arriviamo a La Spezia giusto in tempo per sentire il quarto boato dal San Paolo. Adesso tocca a noi, al nostro concerto e con un sorriso abbozzato ironizziamo che sarà difficile far peggio!
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google