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Viareggio, all’Aquila è una disfatta

Viareggio, all’Aquila è una disfatta

Harakiri bianconero: dopo pochi minuti zebre sotto di un gol e con un uomo in meno. Poi gli abruzzesi dilagano

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L'AQUILA. Frana il Viareggio in terra d'Abruzzo. Davanti ad un super De Sousa i ragazzi di Pagliari hanno letteralmente asfaltato un Viareggio troppo molle in fase offensiva e senza forza nella prima parte di gara. E' vero, l'espulsione del portiere Massimo Gazzoli dopo appena due minuti e il successivo calcio di rigore messo a segno proprio da De Sousa hanno segnato indelebilmente il match, ma i viareggini non sono mai entrati in gara, anche dopo la realizzazione del momentaneo 2-1 dal dischetto di Benedetti.

Le due squadre, sotto gli occhi dell'ex-tecnico della Roma Zdenek Zeman, sono scese in campo con due striscioni in ricordo delle vittime del terremoto aquilano e del disastro ferroviario di Viareggio. Un segno di reciproco affetto per due tragedie che hanno segnato le due città.

La gara si presenta, sin dal fischio d'inizio del signor Fiore di Barletta, aperta e molto equilibrata con i padroni di casa, specie nei primissimi minuti, a spingere sull'acceleratore. Al 5' la formazione aquilana è già in vantaggio. Uno straripante De Sousa, dopo essersi procurato il penalty con conseguente espulsione di Gazzoli, realizza dal dischetto. Nulla da fare per il ’povero' Furlan. Il numero nove rossoblù realizza al secondo tentativo, rea l'entrata in area di diversi calciatori di entrambe le squadre al fischio di Fiore. All’11’ il Viareggio prova a raddrizzare il risultato: tiro di Benedetti dal limite con Testa che, con un balzo felino, devìa in corner. Un minuto dopo è ancora il viareggino a provarci, ma questa volta la palla si stampa sul palo, per la disperazione del pubblico ospite.

Al ’Fattori' la gara è vibrante ed emozionante con L'Aquila che va ancora in rete grazie ad un sensazionale De Sousa che, con una gran botta di destro, fulmina Furlan. Passano due minuti e il Viareggio riapre il match con il solito Benedetti che, direttamente dal dischetto, insacca alle spalle dell'incolpevole Testa. Al 23' Furlan blocca una botta di Corapi. A venti dalla fine della prima frazione di gara Ciciretti porta di nuovo a due lunghezze il vantaggio sugli avversari. Il numero dieci aquilano si inventa, di testa, una stranissima traiettoria sulla quale il subentrato Furlan nulla può.

Allo scoccare della mezz'ora ci prova ancora Corapi da fuori, ma l'estremo difensore bianconero blocca in due tempi senza patemi. Al 39' Ciciretti serve Frediani in profondità che in bello stile crossa al centro per il solito De Sousa anticipato in corner da un avversario. Su conseguente calcio da fermo Pomante, in caduta, manda la palla a lato. In fase di recupero un destro di Del Pinto termina di poco alto sulla traversa.

Il primo tempo termina tra gli applausi del pubblico di casa. Al quarto d'ora della ripresa il numero otto di casa serve Frediani che di prima intenzione calcia verso i pali difesi da Furlan ma la palla è alta. Al 17' Carcione, direttamente da calcio piazzato, scalda le mani del portiere di Miggiano che, con una respinta affannosa, salva i suoi. Al 21' un sinistro di Ciotola per poco non sorprende il numero uno ospite.

La gara, nonostante le due reti di vantaggio degli aquilani, rimane viva e brillante. Al 32' Carcione lancia Infantino che solo davanti al portiere si fa parare il rasoterra. A dieci dalla fine Triarico chiude definitivamente i conti, complice una ’papera' di Furlan. Sei minuti dopo l'estremo difensore ospite si fa perdonare l'errore precedente andando a respingere sul solito Triarico. Buona la direzione del signor Fiore, ben coadiuvato dagli assistenti di linea Favia e Della Dora.

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di Redazione web