Schiavone, a Pechino c’è subito Serena
Al secondo turno degli Open di Cina Francesca trova la Williams
PECHINO. Sarà Serena Williams l’avversaria di Francesca Schiavone nel secondo turno del ricco «China Open», torneo Wta Premier Mandatory dotato di un montepremi di oltre cinque milioni di dollari di scena sui campi in cemento di Pechino. La numero uno del mondo e del seeding ha rispettato il pronostici superando la russa Elena Vesnina per 6-4 6-2.
Intanto Milos Raonic fa suo il «Thailand Open«, torneo Atp 250 da 567.530 dollari di montepremi sui campi veloci di Bangkok. Il tennista canadese, testa di serie numero 3, si è imposto in finale sul grande favorito del seeding, il ceco Tomas Berdych, per 7-6(4) 6-3 in un’ora e 18 minuti di gioco. Per Raonic si tratta del quinto titolo in carriera, il secondo quest’anno dopo quello di San Josè. Per lui, in questo 2013, anche la finale di Montreal persa contro Nadal.
Prima vittoria in carriera per Joao Sousa, che si aggiudica il titolo al «Malaysian Open», torneo Atp 250 su campi veloci di scena a Kuala Lampur, capitale malese (875.500 dollari di montepremi). Il 24enne tennista portoghese, numero 77 del ranking mondiale, ha sconfitto in finale il francese Julien Benneteau, quinta forza del seeding, con il punteggio di 2-6 7-5 6-4, in due ore e 18 minuti di gioco.
Il toscano Paolo Lorenzi non è riuscito a concretizzare un vantaggio di un set e un break, nel turno decisivo delle qualificazioni del «China Open». L’azzurro, opposto all’indiano Somdev Devvarman, è stato rimontato e battuto con il punteggio di 3-6 7-6(5) 6-3, in due ore e 19 minuti.
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