Gioco
Rinaudo un colosso Emerson nel mezzo fallisce l’esame
Schiattarella ingenuo sul rigore, Lambrughi si difende Greco continua il momento-no, Paulinho dura 20 minuti
7 bardi
Lo giustiziano due calci franchi imparabili: Iturbe dirazzola la ragnatela fra palo e traversa e Jorginho lo guarda fino all’ultimo e lo frega dal dischetto. Per il resto fa un mezzo miracolo su Gomez subito prima del pareggio amaranto e due interventi non banali nel secondo tempo, senza le ricorrenti sbavaturine. Incolpevole e bravo.
6 + Coda
Lui e Rinaudo presidiano abbastanza bene le linee aeree, che sono e rimangono un punto dolente. Non rammento nessun errore di rilievo, va anche avanti un paio di volte a provare tiri abbastanza velleitari che comunque dimostrano che ne ha più di altri. Più che sufficiente.
7,5 rinaudo
Perde i primi due duelli con Toni e poi non concede più nulla facendo valere il fisico, l’esperienza ma anche l’anticipo, segno di una condizione in crescita: questa mossa tattica Nicola l’ha azzeccata in pieno, oltretutto va anche a segnare un pareggio che sarebbe stato molto importante. Se non gli dò 8 è solo perché disgraziatamente alla fine s’è perso, ma non certo per colpa sua.
6 - ceccherini
Per un’ora è in linea con le prestazioni precedenti (buone) anche se s’intravede una certa legnosità che equivale alla spia rossa della benzina. Difatti nel finale annaspa di brutto, è soprattutto dalla sua parte che il Verona sfonda.
5 emerson
Questa invece è la mossa non azzeccata anche se ci stava eccome, perché lui ha molte caratteristiche del regista basso. Ma purtroppo di questo ruolo ha perso - per il momento - il passo e la posizione, per cui tampona a fatica e non riesce mai a far ripartire l’azione. Bocciatura non definitiva, però problemino tattico non da poco per il mister.
(dal 57’ Duncan 6 -: si sistema meglio di Emerson nel mezzo, ma non lascia molta traccia).
6,5 schiattarella
Opinione strettamente personale: il rigore è una bufala, però lui è stato gabbiano con quella inutile strattonatina che ha dato modo a Toni di franare enfaticamente in area. A parte questo, un’altra bella partita: vince alla grande il duello sulla sua fascia ed è pericoloso almeno tre volte davanti.
6 luci
La sua cosa più bella è la botta al 33’ che esalta un Rafael da segnalare alla sezione narcotici. Buone coperture e discreti rilanci, nel finale s’incarta un po’ anche lui ma non tanto come a Genova. Assoluzione piena.
5 greco
Ahi ahi ahi. Da tre partite sta al limite della sufficienza o sotto, ma soprattutto fuori dal focus, troppo largo a sinistra dove conclude pochino. Per la verità quando esce sta giocando un po’ meglio, tiene palla e fa respirare la difesa, ma purtroppo arriva il 2-1 e bisogna tentare qualcosa. In ogni modo così non ci siamo, è un giocatore di talento quasi sprecato.
(dal 76’ Belingheri sv: perde 5 palloni su 5, non gli dò il voto perché un quarto d’ora è poco e soprattutto per carità di patria. Però urge una terapia di bistecche, spinaci e buoni consigli).
6 lambrughi
Nel primo tempo è addirittura fra i migliori, nel secondo perde un po’ il bandolo come Ceccherini, a volte s’imbambola e pare capitato lì di passaggio. Però alla fine della festa dimostra che vederlo giocare in serie A non è una barzelletta come qualcuno maligna in giro; in certe partite può fare comodo, e chi se ne frega dell’estetica. Prestazione più che dignitosa.
6 - siligardi
Un discreto primo tempo, anche se forse più di apparenza che di susta, poi un calo fatale alla distanza. Anche lui s’imbatte nel portiere tarantolato, per il resto flotta una decina di metri troppo al largo e da lì è difficile fare male. Ma la cosa che conta è che è recuperato in pieno alla causa.
(dal 65’ Emeghara sv: confusione poco creativa, le sue cose migliori sono un paio di scatti fini a se stessi ma che dimostrano la sua attitudine contropiedistica, molto importante per il prosieguo).
6 + paulinho
I suoi proverbiali 20 minuti da fuoriclasse li fa vedere anche al “Bentegodi”, se davanti non ci fosse Gilmar travestito da Rafael sarebbe un 2-0 per noi e tanti saluti a Giulietta. Nel secondo tempo non ne ha più, ma comunque due o tre bei palloni li gioca, purtroppo nel deserto.
7 - nicola
Rischia più del solito e non tutte le ciambelle gli riescono col buco, la maggior parte però sì. Il vero problema è che il Livorno perde una partita che poteva addirittura vincere; l’altro problema è che lui nega che la squadra abbia un calo fisico nel secondo tempo, però le partite dicono questo.
IL VERONA: Rafael 7.5, Cacciatore 6.5, Moras sv (dal 37’ Bianchetti 5.5), Gonzalez 6, Agostini 5.5, Romulo 6, Halfredsson 5.5 (dal 55’ Donati 6), Jorginho 6.5, Gomez 6, Toni 6, Iturbe 7.
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