Gioco
Pistoiese, pareggio tutto in salita
In casa della Narnese gli arancioni soffrono lo svantaggio al terzo minuto e il fattore campo
NARNI. Sul piccolo campo umbro la Pistoiese strappa un pareggio sofferto ma meritato. Lo ha agguantato Collacchioni, al termine del recupero finale, ma non per questo va accettato con una smorfia. Anzi. La prestazione di Narni è servita agli arancioni per dare una solida dimostrazione di compattezza morale e di personalità tattico-tecnica.
Su campi difficili come questo umbro, infatti, uscir fuori imbattuti con la coscienza di aver fatto il possibile per ottenere anche qualcosa di più è dimostrazione di grande determinazione sposata ad un cuore grosso così. Doti che, in fondo, sono quelle che i tifosi chiedono alla squadra di Morgia.
La gara fra l’altro, si è messa subito male per gli arancioni con quel gol che, dopo tre minuti dall’avvio, ha premiato la Narnese che è passata in vantaggio con un tiro velleitario dalla distanza di Tramontano che ha ricevuto la deviazione fortuita di un giocatore arancione che ha spiazzato Sambo. La Pistoiese ha tentato la reazione immediata affidando le sue repliche a Peluso, che ci prova con un tiro dai trenta metri che esce di poco (15’). Lo stesso Peluso, al 29’. ha un’altra grossa opportunità, ma il suo tiro fila radendo il palo della rete umbra.
Al 32' ci prova anche Cecchi, evidenziando il carattere degli arancioni che non hanno certo accettato passivamente lo svantaggio. Molto bene gli orange in questi minuti. La Pistoiese, tuttavia, giocando in costante proiezione offensiva, rischia qualcosa come al 46' quando un erroraccio di Nocentini regala la palla a un avversario che si invola verso la porta e conclude a rete permettendo a Sambo di superarsi.
Immeritatamente in svantaggio, la Pistoiese insiste in offensiva nella ripresa. Al 5’ c’è una girata di Bigoni che il portiere narnese mette in angolo, poi c’è un atterramento di Bigoni in area (16’), sul quale l'arbitro sorvola.
Anche la jella sul cammino degli arancioni quando, al 17’, Peluso - ben lanciato in profondità - batte a rete e centra il palo. Sulla palla prova a lanciarsi Minincleri che a sua volta conclude ma un difensore spazza in angolo.
La Pistoiese resta in dieci al 18’ per la seconda ammonizione ricevuta da Nocentini ma non demorde e, dopo i cambi provati da Morgia, continua ad attaccare con la Narnese costretta a difendersi con le unghie e coi denti.
Pur ridotta in inferiorità numerica, però, che rende sempre più difficile la creazione di spazi offensivi, la Pistoiese insiste coraggiosamente e caparbamiante fino a che, sullo scadere dei cinque minuti di recupero (49’) Varrutti tenta l’ultimo cross e Collacchioni si avventa di testa firmando il meritato, e a quel punto incredibile, gol del pareggio. «Un buon punto per come si era messa la gara – dice il tecnico arancione Morgia –. In salita dopo il fortunoso vantaggio della Narnese e l’espulsione a inizio ripresa di Nocentini».
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