Gioco
«La Prima sarà uno stimolo in più per tutti»
Le preoccupazioni ma anche l’entusiasmo di mister Corsini dopo il ripescaggio del Montale
MONTALE. Come lo scorso anno, a fine luglio è arrivato il ripescaggio nella categoria superiore per il Montale. Una stagione fa, la neonata società biancoblù fu chiamata a coprire un buco in Seconda categoria. La squadra si rafforzò notevolmente, giocandosi la vittoria finale fino all'ultima giornata. Un torneo esaltante premiato con il ripescaggio in Prima categoria. L'accettazione non è stata immediata, perché sono stati valutati tanti aspetti, positivi e negativi. Il salto non è da poco, soprattutto per un sodalizio che meno di tre mesi fa ha visto rimpastare l'organigramma in virtù della fusione tra Montale e Santomato. Finora la società aveva lavorato per fare bene in Seconda, confermando i pezzi grossi del Montale e molti giocatori provenienti dal Santomato: ne era venuta fuori una miscellanea che poteva ambire al primato. Mister Marco Corsini si dice felice e, allo stesso tempo, non nasconde una giustificata preoccupazione: «Il salto di categoria va di pari passo con le ambizioni della società. L'aver accettato il ripescaggio è sintomo di quanto teniamo a riportare a Montale il calcio che conta. Senza dubbio è un salto importante e giusto, anche se la Prima non è così facile. Sarà sicuramente uno stimolo in più per far bene anche da parte mia».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
