Gioco
Il Quarrata domina ma è solo pareggio
La Pro Livorno Sorgenti capitalizza una delle rare occasioni
QUARRATA
Come dominare la partita per tutti i novanta minuti e uscire dal campo con un solo punticino in saccoccia? Chiedere ai giallorossi di mister Scintu, che nell’anticipo di sabato con il Pro Livorno 1919 Sorgenti, si sono dovuti accontentare dell’1-1 finale dopo essere andati addirittura in svantaggio in occasione dell’unico pericoloso tiro scoccato dai labronici verso la porta di Flauto.
E meno male che il rientrante (ma certo non ancora al meglio) Marrani ci ha messo la testa, impattando il risultato dopo soli nove minuti dal vantaggio ospite.
Rimane il fatto che il Quarrata ha tenuto costantemente il controllo del centrocampo, ha avuto diverse occasioni da rete ma non è mai riuscito a concretizzare la supremazia netta sui ragazzi di mister Tinucci, che da parte loro hanno solo avuto il merito di difendersi con ordine e di saper approfittare al meglio dell’unica occasione capitata loro in tutta la gara. Anche se hanno mostrato comunque una grinta e un’applicazione degne di nota.
Certo, il Quarrata ha dalla sua qualche giustificazione, prima tra tutte l’impossibilità di schierare la squadra migliore: anche questa volta Scintu ha dovuto saccheggiare la formazione juniores per schierarsi correttamente in campo.
E quando gli assenti per troppo tempo sono attaccanti come Paolacci o lo stesso Marrani (rientrato, ma ancora non al 100% della condizione) i problemi vengono fuori e nella classifica dei giallorossi dopo quattro giornate domina un malinconico 4.
Anche l’anticipo con il Pro Livorno (si è giocato sabato per evitare, ieri, la coincidenza con il passaggio della gara professionisti su strada dei Mondiali di ciclismo), che poteva essere l’occasione per spiccare definitivamente il volo, si è risolta in un faticoso pareggio.
Eppure il campo aveva messo in mostra un Quarrata voglioso di fare bene. Nel primo tempo le occasioni sono capitate a Marrani e Bastogi, quasi sempre imbeccati da un ottimo Brancaccio. Nella ripresa ancora in evidenza Bastogi e Ciulli, senza dimenticare il clamoroso palo colpito da Galeotti al 18’ e il successivo gol annullato a Venturi per fuorigioco.
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