Italia
Forcoli ancora battuto ma ad Imola dà segnali di risveglio
IMOLA. I punti sono sempre zero, ma il Forcoli dà segnali di risveglio in casa dell'Imolese. Il cambio di allenatore (da Francesconi a Danesi) non ha invertito la rotta (sconfitta all'esordio in casa...
IMOLA. I punti sono sempre zero, ma il Forcoli dà segnali di risveglio in casa dell'Imolese. Il cambio di allenatore (da Francesconi a Danesi) non ha invertito la rotta (sconfitta all'esordio in casa col Romagna Centro e ieri contro l'Imolese). Servirà ancora tempo al neo tecnico granata per dare forma e sostanza alla squadra ed iniziare a muovere la classifica che vede il Forcoli all'ultimo posto con cinque sconfitte, zero punti e 17 gol subiti. Numeri poco incoraggianti, anche se il campionato è ancora lungo. Il Forcoli ancora una volta paga dazio e gli errori di gioventù al cospetto di un’altra grande delusa di inizio torneo. Ce la mette tutta la squadra pisana per tenere il campo e contenere gli attacchi dell'Imolese che preme forte sull’acceleratore e sfiora il gol in apertura con Belluzzi e Tedeschi, con la conclusione respinta sulla linea da Bonsignori. Il gol però sembra vicino ed arriva al 16’ quando Tedeschi affonda indisturbato in piena area ed approfitta di una ritardata chiusura di Guilherme che commette un fallo da rigore. L'arbitro indica la massima punizione e dal dischetto Orlando non sbaglia. Il Forcoli prova a scuotersi, ma l'Imolese continua a fare la gara e alla mezzora è la chiamata del primo assistente Biava a impedire al Forcoli di beneficiare di un rigore per fallo di Burnelli su Semboloni: il direttore di gara va dritto sul dischetto, l’assistente lo richiamava contestando una posizione di fuorigioco che fa infuriare la panchina granata. Un episodio che cambia il corso del match perché cinque minuto dopo Orlando su punizione si mostra chirurgico nel battere di nuovo Pioli. Tutto facile per l'Imolese che in avvio di ripresa chiude il conto con un morbido tocco da sotto di Belluzzi per il definitivo 3-0. Una sconfitta condizionata da una decisione arbitrale. Il Forcoli non cerca alibi, ma la gara avrebbe potuto cambiare e forse anche l'esito finale. Adesso servono punti come il pane a partire da domenica prossima contro il Formigine e in vista del tour de force con ben quattro gare in due settiane, dal 6 al 20 ottobre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google