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IL LUTTO

Addio a Magni, fondò lo squadrone

Addio a Magni, fondò lo squadrone

Morto a Prato a 74 anni. Con la sua Magniflex corsero Motta e Basso

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PRATO. E’ morto a 74 anni per una grave malattia Giuliano Magni. L’imprenditore pratese, può essere definito, senza alcun dubbio “il re dei materassi”. Erano gli anni Sessanta infatti quando intuì che il tessile, forza economica del distretto pratese, poteva essere incubatrice per una diversificazione collegata. E fu così che cominciò in un piccolo laboratorio a produrre materassi per arrivare alla Magniflex. Da quel laboratorio di materassi ne ha prodotti (è stato in società con il fratello Franco con cui era legato da un rapporto fatto di alti e bassi) miliardi tra cui, uno degli ultimi modelli, in fibre d’oro a 22 carati. Appassionato sportivo fondò la squadra ciclistica che portava il nome dell'azienda e che negli anni Settanta arrivò ad essere una delle migliori d’Italia. Tanti i campioni che hanno indossato la maglia Magniflex, come Motta, Petterson, Basso, Zilioli, Baronchelli, Gavazzi, Perletto, Vandi, Fabbri, Magrini, Amadori, Cenghialta,Rosola, Boifava, Conti, Johansson L’azienda fu sponsor anche della Pallacanestro Livorno. «Mio padre - riferisce il figlio Marco - non stava bene da un anno. Ed è più o meno questo il periodo in cui ha lasciato l'azienda. Sapevamo che saremmo arrivati a questo ma non possiamo nascondere che è stato più preso di quanto ci aspettassimo. Questa città credo debba ricordare il babbo per la sua forza e la sua determinazione ma anche per il suo cuore. Chi l'ha conosciuto un po' meglio sa che era una persona profondamente buona». Giuliano Magni è morto proprio nei giorni in cui la sua città è attraversata dai mondiali di ciclismo. I funerali oggi alle 16 in Cattedrale a Prato.

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di Redazione web