Toscana
Triathlon, Balestrini ottavo tra fatica e sudore
LIVORNO. Alla fine, facendosi strada tra i duecento partecipanti alla terza tappa del circuito su distanza 70.3 di IronItaly a Castiglione della Pescaia che chiudeva il circuito il livornese...
LIVORNO. Alla fine, facendosi strada tra i duecento partecipanti alla terza tappa del circuito su distanza 70.3 di IronItaly a Castiglione della Pescaia che chiudeva il circuito il livornese Francesco Balestrini si è classificato ottavo assoluto (primo di categoria M1) chiudendo in 4 ore e 46 muniti (a 20’ dal vincitore). Grande soddisfazione per Balestrini, 40 anni (ufficialmente valido parrucchiere unisex da 25 anni) in un super test: su una distanza di 1900 metri a nuoto in mare, 90 km in bici affrontando 2 volte la salita molto impegnativa di Tirli e 21 km di corsa precisamente 3 giri da 7 km nel centro della stessa. «Provengo da una famiglia di sportivi e grazie a mio fratello Gabriele mi sono appassionato di fatica sudore e competizione». Un passato da podista, ma negli ultimi due anni si è dedicato al mezzofondo e alle campestri con la "sua" squadra l'Atletica Livorno. «Sono migliorato molto - prosegue Francesco - grazie all'allenatore Saverio Marconi. Insieme ai miei compagni siamo riusciti a qualificarci alle nazionali di cross». Poi un ottimo piazzamento alla maratona a squadre a Livorno insieme a Federico Meini. Un curriculum ricco di risultati di riguardo come la Maratona di New York nel 2005. «Poi c'è il mio personale ad Amsterdam nel 2009, con 2.44.57. A marzo mi sono dovuto fermare per un'infiammazione, lontano da atletica e campo scuola. Sotto il consiglio del mio fisioterapista ho continuato ad allenarmi alternativi come bici e nuoto. Ringrazio di cuore Claudio Nencioni, il mio fisioterapista Riccardo Rosselli che mi ha seguito come un padre nella mia preparazione».
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