Il Tirreno

Livorno

striscione dopo il tragico incidente

La Nord ricorda Carlo Bondi

LIVORNO. Carlo Bondi, aveva 63 anni, la passione per la pesca e l’abbonamento del Livorno calcio in tasca. È morto domenica mattina in piazza San Marco, era in sella alla sua bicicletta quando è...

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LIVORNO. Carlo Bondi, aveva 63 anni, la passione per la pesca e l’abbonamento del Livorno calcio in tasca. È morto domenica mattina in piazza San Marco, era in sella alla sua bicicletta quando è stato travolto da un’auto. Ieri sera l’ex operaio della Trw era lo stesso allo stadio, ricordato con uno striscione bianco con una scritta nera appeso in Curva nord, sopra un semplice saluto: “Ciao Carlo”. Essenziale come la bicicletta bianca che i familiari e l’associazione Pandaciclisti hanno lasciato il giorno dopo la tragedia nel punto dove il sessantatreenne ha perso la vita.

Della notte dei ricordi che corrono insieme al pallone, fa parte anche un altro striscione appeso dai tifosi allo stadio. I ragazzi della Nord lo hanno dedicato a Mario Bianchi, storico gestore del bar sotto la tribuna che di sé ha lasciato una foto appesa alla parete, la passione amaranto e migliaia di caffè corretti: «Da quattro anni te ne sei andato, la tua curva non ti ha dimenticato».

Prima dell’inizio del match c’è stata anche una raccolta fondi per dipingere lo stadio, che sia la volta buona che euro dopo euro il Picchi sarà in grado di rifarsi il look?

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