Gioco
Vincenzo Sabatini portierone portafortuna
Dopo aver contribuito alla promozione del Manciano, è stato decisivo in Coppa parando un rigore
MANCIANO. Alla soglia dei 43 anni, e con poco meno di novecento presenze tra i dilettanti, dichiarò che il suo obiettivo sarebbe stato quello di vincere un altro campionato.
Vincenzo Sabatini, portiere del Manciano, lo scorso anno ha fatto di più. Infatti, è riuscito a vincere la coppa in finale col Viaccia e hai garantito ai grossetani lo storico ritorno, dopo una breve parentesi ad inizio anni Novanta, nel campionato di Promozione. Anche questo inizio di stagione per lui è stato particolarmente positivo.
Passaggio del turno in coppa con tanto di rigore decisivo parato nel super derby col San Donato. E poi la vittoria del Manciano all’esordio in campionato contro il quadrato Cascina Valdera.
Ieri è arrivata la prima sconfitta della sua squadra per 2-0 rimediata in quel di Certaldo. Un risultato che non cambia di una virgola il palmares del portierone.
Comunque un inizio davvero positivo per questa matricola terribile, con i segreti svelati dal direttore sportivo del Manciano, Claudio Caprini.
«Per molti anni abbiamo cercato il salto di categoria senza troppa fortuna – spiega il ds grossetano – paradossalmente la scorsa stagione abbiamo deciso di tagliare decisamente il budget per i rimborsi dei giocatori ed è arrivato il successo in coppa e il salto di categoria. Quest’anno abbiamo confermato la rosa e inserito giocatori di categoria».
I maremmani daranno filo da torcere a molte formazioni. Infatti, non possono contare soltanto sulla grande esperienza di Sabatini.
Bene anche le qualità tecniche del difensore Fabio Biribicchi, l'ecletticità del capitano Marco Margiacchi e le qualità del bomber (anche se attualmente alle prese con problemi fisici) Emanuele Carletti».
Tutte le squadre dovranno fare i conti con loro.
Alessandro Bientinesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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