Gioco
Solo un italiano su tre conosce le regole stradali
Sondaggio Direct Line: il 70 per cento dei patentati oggi è sicuro di non superare l’esame
Immaginate se, per qualche astruso motivo, la vostra (nostra) patente non valesse più. Scaduta, stracciata, kaputt. E che per tornare al volante ci fosse bisogno di ripetere l’esame così, su due piedi. Magari a sorpresa, senza avere il tempo di rinfrescare le nozioni necessarie.
La prima reazione, probabilmente, sarebbe di panico. A mente fredda, poi, si cercherebbe di capire se si è ancora in grado di superarlo.
Ebbene, secondo un’indagine condotta dal centro studi Direct Line il 57 per cento degli automobilisti italiani afferma di avere dubbi riguardo alla riuscita, perché molte delle nozioni necessarie ormai sono finite nel dimenticatoio. Ancora più netto è quel 13 per cento che dubbi non ne ha, perché è proprio sicuro che a quell’esame non verrebbe mai promosso.
A fronte dei pessimisti, c’è invece un trenta per cento di guidatori che si sente «perfettamente pronto a risostenere la prova».
Il che significherebbe che su tre auto ferme a un semaforo, almeno una è guidata da qualcuno che conosce ancora le regole.
Troppo? Forse. Ma questa è un’altra storia, e riguarda la sincerità con cui tutti rispondiamo alle domande... Più utile sarebbe invece capire cos’è che spaventerebbe di più, in un’eventualità del genere.
Ad esempio, preoccupa di più la prova scritta o quella pratica?
Un po’ a sorpresa la più temuta è quella al volante, che ha creato problemi al 12 per cento degli intervistati soprattutto quando si è trattato di effettuare un parcheggio.
Altro spauracchio sono le domande sul motore, e più in generale l’esame scritto: i segnali stradali e le precedenze hanno messo in crisi rispettivamente il 12 e il dieci per cento degli automobilisti.
Anche se poi, alla fine, la metà ha dichiarato di aver superato la prova senza commettere errori.
Cosa che, come visto, oggi sarebbe difficilmente ripetibile. Quanto poi al virtuosismo “geografico”, c'è da dire che i più bravi sembrerebbero essere i milanesi col 57 per cento di buone riuscite, mentre la maglia nera spetta ai palermitani col 18 per cento. Per fortuna, è solamente un gioco. (m.s.)
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