Gioco
Ribolla, da matricola ad outsider di lusso
La formazione di mister Scheggi si affida alla collaudatissima coppia d’attacco Magnani-Pedone
L’anno scorso matricola, quest’anno… chissà. Il Ribolla del confermatissimo mister Lorenzo Scheggi si riaffaccia per il secondo anno in Prima categoria, ma le ambizioni stavolta sono diverse. Mentre l’anno scorso per i bianconeri si trattava di un ritorno in Prima dopo ben 55 anni di assenza, quest’anno il gruppo già debitamente rodato è stato rinforzato con una serie di colpi che fanno ben sperare in ottica playoff: dall’Albinia è arrivato il difensore Matteo Franchi, un valido innesto di esperienza per puntellare il pacchetto arretrato. Montero Pratelli, anche lui ex Albinia, è andato a rinforzare il centrocampo mentre là davanti a dare manforte a Yuri Magnani ecco l’ex Roselle Nicola Pedone, che ritrova il tecnico dopo l’esperienza che li ha visti insieme a Paganico. Una scommessa che potrebbe portare lontano visto che ieri Pedone è andato a segno dagli undici metri consegnando alla squadra la vittoria dopo una partita tesa e difficile. Tre punti fondamentali per il morale visto l’esordio non proprio esaltante in campionato con il Ribolla uscito sconfitto per 2 a 0 dalla sfida sul campo del S. Quirico. Esordio doppiamente amaro con mister Scheggi costretto da una squalifica rimediata proprio contro il S. Quirico a guardare la partita domenica dagli spalti fino a metà ottobre. Per fortuna il nuovo acquisto Pedone è andato a segno togliendo così le castagne dal fuoco. Archiviato il passaggio di turno in Coppa toscana, l’ex matricola punta in alto e se la Castiglionese, capolista solitaria a punteggio pieno per ora sta guardando gli altri dall’alto in basso, chissà che la prossima trasferta a Chianciano non possa portare il sodalizio del presidente Gianluca Agostini a guadagnare qualche posizione in più.
Eva Bertolacci
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