Gioco
PietraMarina ferma il super Ponsacco
Finisce a 33 la striscia record di vittorie dei rossoblù
PIETRASANTA. Un pareggio alla fine giusto tra Pietrasanta Marina e Ponsacco, un risultato a suo modo storico perchè ferma a 33 la striscia record di vittorie consecutive della formazione rossoblù, e i locali possono recriminare per aver gettato al vento l'occasione di giocare in superiorità numerica sin dalle prime battute per l'espulsione del portiere Cappellini. Dopo un buon primo tempo dei locali, nella ripresa è venuta fuori la forza del Ponsacco che l'ha messa sul piano dell'esperienza e ha costretto i locali al suo gioco.
Alla fine tanti ammoniti e tre espulsi in una partita più nervosa che cattiva. In fondo alla partita finiscono sul taccuino più ammonizioni che tiri in porta e lo 0 a 0 è la logica conseguenza.
Pronti, via si vede un buon PietraMarina che affronta di petto l'incontro: al 7' Fusco si fa largo tra due difensori, Cappellini tocca con le mani fuori area sul pallonetto dell'attaccante e l'arbitro estrae il rosso. Il PietraMarina non ha fretta di ottimizzare il vantaggio numerico e prova a lavorare ai fianchi gli avversari che sembrano un po' nervosi. Barsotti e Balleri saltati si fanno ammonire. Il primo tiro è di Peselli da 35 metri, un pallonetto che trova Gianbruno un po' fuori dai pali: l'estremo rimedia fortunosamente.
Il Ponsacco è tutto in un tiro di Giacobelli che Costa respinge con i pugni. I locali vivono sulla fisicitá dei suoi attaccanti e Fusco al 45' vince un rimpallo e calcia, ma il tiro è centrale. Nella ripresa Della Bona rinuncia a Ghierghij, che ha un vistoso taglio sulla testa e opta per Perfetti e passa ad un classico 4 4 2 assai più difensivo del modulo iniziale, anche perché Barbaro è nervoso e rischia più volte il secondo giallo: il Ponsacco prende campo, senza strafare, ma mettendo ansia agli avversari.
Il PietraMarina sembra intimorito e con il nuovo modulo non riesce ad allargare il campo e perde il controllo delle fasce. Il Ponsacco si fa vedere con Barsotti che da fuori area calcia appena alto. Il PietraMarina è confuso e colleziona cartellini.
Del Carlo ne rimedia due in pochi minuti e al 71' torna la parità numerica. Il PietraMarina casca nella trappola del più esperto Ponsacco che ormai gestisce la partita: ma anche gli ospiti non fanno molto di più di un paio di cross in mezzo su cui rimedia Del Tongo. Nel finale Barsotti prende un altro giallo ingenuo e lascia i suoi in nove per il recupero. Il PietraMarina, come conferma, il suo allenatore, alla vigilia avrebbe sottoscritto un pareggio contro una avversaria che non perde da oltre sessanta partite e aveva vinto le ultime trentadue, ma per come si erano messe le cose poteva forse osare di più e nonostante la superiorità numerica si è un po' adagiata.
Il Ponsacco si è trovato in una brutta situazione contro un bel Pietrasanta, ma nella ripresa ha fatto valere l'abitudine a vincere e in qualche modo ha messo ansia e paura agli avversari anche se non ha avuto occasioni vere e proprie. Lazzini esce soddisfatto per la reazione dei suoi nella ripresa. All'altezza del match l'arbitraggio perché non era facile gestire i tanti episodi che si sono susseguiti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
