Il Tirreno

Livorno

UN RIGORE CIASCUNO

Monsummano arrendevole rischia

Castelfiorentino più forte degli amaranto ma alla fine la posta si divide

1 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. Un arrendevole Monsummano per poco non capitombola sul terreno amico dello “Strulli” contro un coriaceo e mai domo Castelfiorentino. Alla fine la gara si decide dal dischetto: due azioni fotocopia provocano i falli di mano in area, che Sorini per i padroni di casa e Rodriguez per gli ospiti trasformano in rete dalla lunetta. Il risultato di parità è forse un po' bugiardo. Perché i castellani ci mettono più forza e vigore degli amaranto di Capecchi. Al Monsummano non gira neppure la fortuna: alla mezzora si fa male il centravanti Lucchesi, uno tra i più attivi fin lì con un paio di buoni tiri dal limite, e poco dopo il 60' il cartellino rosso sventolato al giovane Perillo lascia la squadra in dieci. Hanno buon gioco i gialloblu ad alzare il baricentro e costringere gli avversari, a corto di idee ed energie, in costante ripiegamento. Per gran parte del secondo tempo è forcing asfissiante. La più clamorosa palla dell'1-2 capita a Rodriguez, che al 90' si divora il gol del sorpasso solo in area. Ma in archivio va l'1-1.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini