Il Tirreno

Livorno

Carrarese indietro tutta, un altro ko

Carrarese indietro tutta, un altro ko

Azzurri involuti e privi di personalità, la Reggiana fa il compitino e con un gol per tempo sbanca lo stadio dei Marmi

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Terza sconfitta consecutiva per la Carrarese di Braghin, che nell’abulica sfida contro la Reggiana, mostra una sintesi del peggio messo in mostra contro l’Entella e a Vicenza: come contro i liguri, subisce un gol su pasticcio difensivo, e come a Vicenza, rimane in dieci. In Veneto era andata ancora peggio, nel senso che Trocar aveva lasciato i compagni in dieci già dopo 7’; questa volta Mancuso ha aspettato il 46’ del primo tempo, un secondo prima di andare negli spogliatoi per l’intervallo, per fare un’entrata di kung-fu su Cavion, a centrocampo, proprio davanti all’arbitro. Sotto di un gol, contro una Reggiana non irresistibile ma ben messa in campo, è diventato tutto complicato, poi anche il portiere ci ha messo del suo a farsi impallinare da un tiro così così di Viapiana ed è stata notte. 2-0 per i gemellati emiliani e, dopo l’eccellente 5-0 di San Marino, terza gara di fila in cui gli azzurri non segnano (tirando in porta così poco d’altra parte non è semplice segnare).

Il problema è che fin dall’inizio, come giustamente osserva mister Braghin, la Carrarese si è presentata moscia, con niente che assomigliasse alla bava alla bocca che ci si aspetterebbe da un gruppo di giocatori reduci da due ko. Un andamento lento, a provare ad avvolgere gli avversari un po’ sugli esterni, un po’ per vie centrali, ma sempre senza cattiveria, senza aggressività. La Reggiana, a cui non sembra vero, inizia presto ad avanzare e al 17’ ecco il regalo; fra Calvi e Battistini è mia-tua, riprende Possenti, palla al bacio per De Silvestro che anticipa Vannucci di testa, Nodari non è impeccabile e la palla entra. La Carrarese accusa il colpo, al 27' per poco Zanetti non approfitta di un'altra indecisione della retroguardia, penalizzata dall'assenza del leader Teso. Nella ripresa, in dieci, l’ingresso di Merini dà un po’ la sveglia, la Carrarese potrebbe anche pareggiare a dimostrazione che gli emiliani sono tutt’altro che irresistibili, ma al 26', Viapiana appena entrato azzecca un destro che sorprende nettamente Nodari. Set, partita, Carrarese al tappeto. Tutto sbagliato tutto da rifare? Assolutamente no: già contro il Chiavari avevamo visto degli scricchiolii preoccupanti, ma altri “esperti” assicuravano che andava tutto bene. Il punto è questo: ora come ora, con la condizione fisica approssimativa di Dettori e Cellini, con un Mancuso un po’ fuori ruolo, Belcastro a corrente alternata, Beltrame leggerino, la squadra ha troppo poco peso specifico. L’Entella, a sportellate, aveva avuto gioco facile; a Vicenza, in dieci per 85’, sarebbe servita ben altra grinta, idem ieri. Braghin medita di cambiare modulo, ed è il primo passo; ma anche qualche interprete, finché non è al meglio, è assolutamente un lusso. E poi, per favore, un po’ più di cattiveria e di voglia.

Massimo Braglia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web