Il Tirreno

Livorno

mister nicola nel dopopartita elogia rinaudo, duncan e siligardi

«In questi campi devi soffrire Noi abbiamo fatto di più: bene così»

di Alessandro Bernini

INVIATO A GENOVA. «Bravo Davide, hai proprio una bella squadra». Le pacche sulle spalle di tanti genoani rendono orgoglioso Nicola, uno che si è fatto voler bene ovunque è andato. Ma a renderlo...

2 MINUTI DI LETTURA





INVIATO A GENOVA. «Bravo Davide, hai proprio una bella squadra». Le pacche sulle spalle di tanti genoani rendono orgoglioso Nicola, uno che si è fatto voler bene ovunque è andato. Ma a renderlo orgoglioso sono soprattutto i suoi ragazzi, guerrieri senza paura che stanno sorprendendo tutti. «Sono contento, abbiamo giocato un' ottima partita. Stiamo crescendo, anche se per tenere botta a testa alta alla serie A bisogna trovare continuità per 90'».

Se la gode Nicola. Accolto dagli applausi dello stadio, dagli abbracci dei giornalisti. «Diventerai più forte di Mazzarri come ha detto Spinelli…» gli sussurrano, e lui ci ride sopra: «Mazzarri è di un altro pianeta, io devo sempre correre…».

A fine partita il presidente è entrato nello spogliatoio per fare i complimenti alla squadra. Nicola è uscito, ha voluto lasciare ai suoi ragazzi questo momento di gloria. «Io e il presidente ci parliamo sempre in modo fugace ma ci capiamo al volo - confida - e poi apprezzo il suo essere più filosofico rispetto a come lo avevo conosciuto nel Genoa».

È il momento di commentare la partita. «Era la prima volta che trovavamo di fronte una squadra che gioca col 3-5-2, a specchio come noi. Inizialmente l'idea era di aspettarli, poi abbiamo visto che facevano fatica e allora siamo andati con naturalezza a pressarli alti, cercando di chiudere bene gli spazi. E ci siamo riusciti bene. Soffrire per 20' ci sta, non puoi pensare di venire su un campo come questo e non rischiare niente. Comunque nel primo tempo le occasioni migliori le abbiamo avute noi, e forse ai punti avremmo meritato noi». Un elogio Nicola lo regala a Rinaudo, lanciato titolare dopo 3 anni in naftalina (6 partite totali): «Sono contento per lui, sta facendo un lavoro pazzesco sia sul campo che fuori, a livello mentale. Oggi è stato davvero importante. Per noi è fondamentale avere 22 giocatori utili, in questo campionato ci sarà bisogno di tutti».

Bell’esordio di Duncan. «Considerate che questo ragazzo non ha neanche fatto le vacanze, aveva bisogno di un attimo di tranquillità per ritrovarsi. Mi è piaciuto, ha giocato una bella partita. Così come Mbaye, un giovane che sta crescendo. La parata di Bardi? Un grande intervento. Siligardi? Sappiamo quello che vale, c'è da lavorare ancora per tornare al top».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web