Gioco
«Temo Gilardino, ma Paulinho è più forte»
Vigilia carica per Aldo Spinelli. «Al Genoa invidio lo stadio, ne avessi uno così investirei di più»
LIVORNO. Una vigilia piena di emozioni per Aldo Spinelli, che ora dopo ora si avvicina al “suo” derby, ovvero la sfida tra Genoa e Livorno, passato e presente.
«Non sarà semplice - ha dichiarato ieri il presidente - ma sono sicuro che verremo a Genova per giocarci la partita: come sempre, senza paura. È questo lo spirito del nostro allenatore e non cambierà nemmeno per questa sfida contro il Genoa».
Proprio sul Grifone, Spinelli aggiunge: «Il mio cuore è sempre legato ai colori rossoblù, ma ora penso al Livorno. La mia speranza è quella che entrambe le squadre si possano salvare. Un giocatore da "rubare" al Grifone? Sicuramente Gilardino che è uno dei migliori cinque attaccanti del campionato ma anche il nostro Paulinho sta facendo bene. Un pronostico ? Il Genoa parte favorito, gioca in casa e il pubblico rossoblù sarà come sempre un'arma in più. Ma io sogno un pari».
A proposito di pubblico, Spinelli ha voluto sottolineare un particolare sullo stadio: «Marassi è nel mio cuore, con uno stadio simile a Livorno potrei investire ancora di più. Il nostro impianto è obsoleto, siamo indietro rispetto a quello ligure. Da quando me ne sono andato molti genoani mi rimpiangono».
Poi Spinelli è tornato a parlare del tecnico Davide Nicola. «Nel modo di preparare la partita assomiglia a Mazzarri, sono certo che farà una grande carriera e allenerà una big». Aveva fatto benissimo a Lumezzane, mi ha impressionato e si sta confermando un grandissimo allenatore».
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