Gioco
Il Livorno conquista un punto d’oro. Ed è tra le big...
Gli amaranto giocano alla pari contro un Genoa caricato dal successo nel derby. Nel primo tempo sfiorano il colpaccio con Emeghara, ma allo scadere Bardi salva il risultato su Calaiò. Mercoledì al Picchi arriva il Cagliari (inizio ore 20,45) - VAI AL LIVEBLOG DEI LETTORI
GENOA (3-5-2): Perin; Gamberini (42'st. Fetfatzidis sv), Portanova, Manfredini; Vrsaljko, Biondini, Lodi (10' st Cofie ), Matuzalem (27' st Stoian), Antonini; Calaiò, Gilardino. (32 Donnarumma, 53 Bizzarri, 2 Sampirisi, 58 Bennati,4 De Maio, 91 Bertolacci, 17 Santana, 77 Konaté, 26 Centurion). All. Liverani.
LIVORNO (3-5-2): Bardi; Ceccherini, Rinaudo (40' st Emerson sv), Coda; Schiattarella, Luci, Greco, Biagianti (25' pt Duncan), Mbaye; Paulinho, Emeghara (24' st Siligardi). (22 Anania, 5 Decarli, 33 Valentini, 3 Gemiti, 11 Lambrughi, 2 Piccini, 7 Belingheri, 24 Benassi, 14 Mosquera). All. Nicola.
ARBITRO: Giacomelli di Trieste 6.
NOTE: angoli: 6 a 5 per il Genoa. Recupero: 2' e 3'. Ammoniti: Lodi e Paulinho per comportamento non regolamentare, Manfredini per gioco falloso, Gilardino e Stoian per proteste. Spettatori: 18.956 (di cui 2279 paganti) per un incasso di 41.493 euro.
GENOVA. Punto d’oro e terzo risultato utile consecutivo. Il Livorno pareggia 0-0 a Genova, sale a quota 7 in classifica e continua a crescere. Ottima prova della squadra di Nicola, che sfiora il vantaggio nel primo tempo con Emeghara e soffre solo negli ultimi 20 minuti della ripresa. Ma Bardi, nel recupero, vola su su un colpo di testa di Calaiò e salva gli amaranto.
FOTO Le emozioni della sfida del Ferraris
Rinaudo titolare. Nicola lascia in panchina l'acciaccato Emerson e lancia Rinaudo al centro della difesa a 3: sulla sinistra confermato Mbaye, in attacco la coppia Emeghara-Paulinho. Liverani punta invece sull'undici che la scorsa settimana ha steso 3-0 la Samp: nel 3-5-2 gli esterni sono Vrsaljko e Antonini, davanti spazio al tandem Calaiò-Gilardino.
SONDAGGIO Si può ipotizzare una salvezza tranquilla?
Emeghara, che spreco! Primo tempo nervoso e povero di emozioni: l’arbitro lascia parecchio correre e rischia di far scaldare gli animi. La prima occasione arriva dopo 14 minuti: punizione dal centro-sinistra di Lodi e palla sul secondo palo, dove Gamberini tocca in mezzo anziché concludere in porta, poi Rinaudo libera l'area di rigore. Il Livorno risponde due volte con Emeghara, che prima fallisce il tap-in dopo una conclusione da fuori area di Luci (28’) e poi trova l’opposizione di Perin su un tiro dal limite (29’).
LA CRONACA La diretta della partita e i vostri commenti
Super Bardi. Nella ripresa il Livorno parte ordinato, senza però riuscire a spaventare veramente il Genoa: al 72’ viene annullato giustamente un gol a Mbaye per fuorigioco, 3 minuti dopo Gamberini anticipa Siligardi davanti a Perin. Nella parte finale del match tanta sofferenza per gli amaranto: prima Manfredini colpisce di testa la traversa (76’), poi Coda salva quasi sulla linea un tiro da pochi passi di Calaiò (78’). E nel recupero Bardi compie un miracolo su un colpo di testa di Calaiò. Avanti così. E mercoledì al Picchi arriva il Cagliari (inizio ore 20,45).
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