Gioco
Porcellini, un super della Labronica
«Serie D piena di derby anche se per me quello con la Pielle varrà più di tutti»
LIVORNO. Il papà è lo storico medico del Livorno Calcio (Manlio), ma lui sin da piccolo ha preferito palleggiare sul parquet di via Cecconi. Ma d’altronde, essendo Gianluca Porcellini un classe 1983, non avrebbe potuto essere altrimenti. Campione d’Italia Allievi con la “triglia” guidata da Luca Bechi e forte del talento di Jacopo Giachetti, oggi Gianluca è punto di forza della neonata Labronica Basket che da inizio ottobre proverà a ritagliarsi un ruolo di prestigio in Serie D.
Ma di che pasta è fatta la Labronica? «Pregiata (ride, ndr); scherzi a parte, la squadra è nuova e in fase di rodaggio. Le prime due partite di Coppa Toscana contro Pielle e Donoratico, ci hanno premiato, ma c’è ancora molto da lavorare. Inoltre l’intesa fuori dal campo è ottima, mentre per quanto riguarda il basket giocato solo il duro impegno settimanale ci permetterà di guardare a traguardi ambiziosi. Vogliamo migliorarci di partita di partita, e dare sempre il massimo per vincere quante più partite possibili».
La stagione 2013/2014 abbraccerà ben 6 derby, 7 con quello disputato in Coppa appena una settimana fa. «Una stracittadina è senza dubbio diversa da qualsiasi altra sfida, per emozioni e scariche d’adrenalina; ma è pure un piacere giocarla, specie per la cornice di pubblico che ogni volta riempie le palestre. Tuttavia quello con la Pielle, per me, è il derby più sentito al cospetto della società nella quale sono nato e cresciuto cestisticamente e di cui sono tifoso da sempre».
Andrea Masini
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