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Livorno

Dino: non prenderò in giro mio fratello

Il coach nerazzurro sorride e si gode il successo: «Siamo giovani ma generosi»

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L'AQUILA. Il Pisa in carta carbone. Come a Barletta un altro successo esterno a L'Aquila con identico punteggio (1-0) ed altri tre punti che valgono il primato in coabitazione con Pontedera e Benevento. Soddisfazione a piene mani per il tecnico nerazzurro Dino Pagliari, che ha vinto per la prima volta anche la personale sfida in famiglia col fratello Giovanni, alla guida della formazione abruzzese. «Una bella vittoria - spiega - perché ottenuta con grande piglio e generosità, nella capacità di stringere i denti al momento giusto, oltre ad una serenità mentale che considero un segno di forza della squadra».

Poi Dino passa alla disamina della gara risolta da un gol di Arma, la stella del Pisa. «Abbiamo costruito molte più occasioni da rete dei nostri avversari, che abbiamo affrontato con lo spirito giusto come dovevamo fare contro un Aquila che poteva metterci in difficoltà, soprattutto sul proprio terreno riesce sempre a caricarsi e motivarsi. Non avevo dubbi sui valori del Pisa, ma ho avuto la conferma della generosità e del carattere di questa squadra che sta facendo progressi».

L'approccio alla gara? «E’ stato eccezionale. Ai ragazzi posso solo dire di continuare a crescere sul piano della personalità e dello spirito di corpo che è il valore aggiunto della squadra. Era assente per infortunio il nostro capitano Favasuli, ma la risposta è stata all'altezza a conferma del valore complessivo della rosa. Sampietro, che è un ragazzo del 1993, lo ha sostituto bene, così come ha disputato una buona partita Mingazzini, che non era non al meglio della condizione fisica».

Un Pisa che è uscito con la difesa illibata nella seconda trasferta consecutiva. Un gol in tre gare, quello incassato domenica scorsa in casa col Frosinone. «E' molto importante non aver preso gol, perché accrescere l'autostima e la coesione della squadra. Se devo fare un appunto è su qualche sbavatura dovuta all'inesperienza della giovane età dei difensori. Ma la maturità e la crescita consentiranno di migliorare». Napoli era stizzito al momento della sostituzione? «Non mi pare che Aiman fosse arrabbiato o rabbuiato, questo è il suo modo di vivere le cose, un ragazzo generoso».

Infine una battuta sul fratello Giovanni: «Non lo prenderò in giro» scherza l'allenatore nerazzurro che è già proiettato con la mente alla sfida di domenica prossima all'Arena contro la Nocerina, reduce dal pareggio casalingo col Grosseto. Una gara difficile che il Pisa dovrà cercare di fare sua per centrare la prima vittoria interna e consolidare il primo posto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web