Gioco
Braghin: potevamo fare meglio...
«L’inferiorità numerica non deve essere un alibi, preso un gol evitabile»
VICENZA. Mister Maurizio Braghin non cerca alibi, anche se ovviamente l’analisi non può prescindere dall’episodio che ha pesantemente condizionato tutta la sfida, ovvero l’espulsione di Trocar dopo 7’. Ma l’allenatore azzurro avrebbe voluto èiù intensità e più attenzione nella fase difensiva.
«Certamente - osserva il trainer azzurro - quando dopo sette minuti rimani in dieci, tutto diventa in salita, detto questo però secondo me, e l’ho detto con chiarezza ai miei ragazzi, potevamo fare meglio anche in inferiorità numerica. Il punto è che siamo un po’ mancati come intensità e come intensità agonistica, non abbiamo chiuso a sufficienza sulle fasce, e nella ripresa abbiamo preso un gol evitabile. Il risultato è giusto - prosegue il tecnico della Carrarese - inutile girarci attorno, ma ripeto quando dopo 7’ ti ritrovi con l’uomo in meno, cambia tutto. Battistini? Ha fatto la sua onesta partita. Il rammarico - prosegue - è che in undici contro undici ce la saremmo giocata in maniera diversa, avremmo forse perso ma ce la saremmo giocata alla pari. Ribadisco: l’episodio iniziale ha condizionato la gara, ma dovevamo essere più attenti, più cattivi, più compatti».
L’espulsione è stata giusta o troppo severa? «Secondo me bastava un giallo, perché non era certo un fallaccio; magari mi sbaglio io, certo, l’ha sì cinturato, ma l’ammonizione era sufficiente. Resta il fatto che è stato un errore che abbiamo pagato a caro prezzo, ci siamo fatti trovare messi in maniera non giusta».
Forse, facciamo notare, l’errore è nato anche dal fatto che questa difesa era la prima volta che giocava assieme, viste le assenze contemporanee di Teso e Bregliano: «Ma noi siamo questi, ad esempio Battistini domenica dovrà giocare dall’inizio. Ma a parte l’espulsione, dopo io mi aspettavo una gara molto più cattiva». Non è che è subentrata una certa rassegnazione, come dire: a forza di attaccarci, un gol lo fanno? «Penso di no, non ho visto nessuna rassegnazione, dovevamo semplicemente curare meglio l’aspetto difensivo, e invece non l’abbiamo fatto bene; e visto che al riposo eravamo andati sullo 0-0, nel secondo tempo dovevamo chiudere molto meglio e cercare di tenere il risultato. E’ stato bravo Tiribocchi a prenderci in controtempo, ma noi dovevamo fare di più. Sul secondo gol eravamo sbilanciati nel tentativo di riaddrizzare la partita, e quindi quello fa poco testo. In definitiva: d’accordo l’espulsione, ma sull’intensità e sul fatto di essere più cattivi, i miei non mi sono piaciuti e su questo dobbiamo migliorare».
(m.b.)
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