Gioco
Al Giro femminile vince la protesta
Metà del gruppo si ritira: «Poche garanzie di sicurezza» Successo finale per l’atleta tedesca Hausler
LIVORNO. Un Giro della Toscana da dividere in due parti. Le prime quattro giornate compreso il cronoprologo dominate dall’olimpionica e campionessa del mondo in carica, la ventiseienne olandese Marianne Vos, l’ultima giornata invece con continui colpi di scena prima della partenza da Lucca ed alla fine ha vinto la protesta, in quanto metà delle concorrenti del gruppo non hanno preso il via e tra queste diverse big ed anche la leader della corsa Vos.
Motivo di tutto questo un certo malcontento che serpeggiava in carovana già prima della frazione finale in quanto a giudizio della Vos e di numerose altre atlete la corsa allestita da Brunello Fanini non offriva le necessarie garanzie sul piano della sicurezza. Chi protestava temeva soprattutto il finale dell’ultima tappa attraverso le vie di Firenze, ma non tutte le atlete erano dello stesso avviso.
Prima del via da Lucca c’era dunque una lunga riunione con la direzione di corsa, le staffette, la Polizia Stradale e la giuria, ma al termine della stessa le atlete protestanti decidevano di non prendere il via. Così da Lucca partivano in 53 e tra queste anche la forte e brava azzurra Rossella Ratto, quarta in classifica e che diventava a quel punto la favorita per il successo finale.
La Ratto però si fermava appena entrata nel capoluogo toscano e quindi sul traguardo di Piazza della Repubblica sede storica per la conclusione del Giro della Toscana-Memorial Michela Fanini, era la francese della Michela Fanini Rox, Aude Biannic ad imporsi senza che ci registrasse una vera e propria volata.
In classifica generale invece la spuntava la tedesca Hausler per un solo secondo sulla russa Antoshina. Finale sconvolgente dunque per la corsa giunta alla diciottesima edizione.
La protesta della Vos ma anche della Cantele, Guderzo, Bronzini, Longo Borghini (le big del gruppo) con l’appoggio dell’Associazione delle cicliste ha dimezzato il gruppo per protesta.
Brunello Fanini ha parlato invece “di corsa regolare giudicando la protesta inqualificabile e pretestuosa” ed anche la giuria ha parlato di tappa valida e senza problemi nonostante le apprensioni e le paure. Quello che rimane da dire alla fine, è che si tratta di una pagina amara per il ciclismo, e per il Giro della Toscana, dopo quanto accaduto il futuro è a forte rischio.
Ordine di arrivo (ultima tappa): 1)Aude Biannic (Fra-Michela Fanini) Km 99, in 2h28’28”, media Km 39,928: 2)Liisi Rist (Est); 3)Jutatip Maneephan (Tha). 4)Eugenia Wysotska (Ucrania); 5)Edwige Pitel (Michela Fanini); 6)Vieceli; 7)Fischer.
Classifica generale: 1)Claudia Hausler (Ger-Team Tibco) Km 461, in 11h57’54”, alla media di Km 37,821.
2)Tatiana Antoshina (Cipollini Giordana) a 1”.
3)Francesca Cauz (Top Girl Fassa) a 5’47”.
4)Valentina Scandolara (Cipollini Giordana) a 5’59”.
5)Shelley Olds (Team Tibco) a 9,45”.
6)Riabchenko a 13,25”.
7)Paladin a 14’31”.
8)Civilnaite a 15,26”.
9) Wysotska a 15’36” 10)Biannic a 17’17”
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