Il Tirreno

Livorno

I RIFIUTI

«All’inizio non credevano in noi Longo e Donadel non li capisco»

«All’inizio non credevano in noi Longo e Donadel non li capisco»

Durante l’estate tanti giocatori hanno scartato l’ipotesi amarant. Perotti spiega: «All’inizio del mercato alcuni elementi hanno rifiutato per mancanza di fiducia nei nostri confronti, ritenendo la...

1 MINUTI DI LETTURA





Durante l’estate tanti giocatori hanno scartato l’ipotesi amarant. Perotti spiega: «All’inizio del mercato alcuni elementi hanno rifiutato per mancanza di fiducia nei nostri confronti, ritenendo la squadra non all’altezza della serie A. Pertanto l’obiettivo era quello di inserire subito un paio di giocatori di spessore come Moretti ed El Kaddouri, in modo tale da lanciare un segnale importante a tutti, ma in queste due trattative si è intromesso il Torino». Alla base dei rifiuti anche e soprattutto l’aspetto economico: «Oggi i giocatori, anche quelli giovani, pensano prima allo stipendio e poi allo spazio che possono avere: tutto questo anche per “colpa” dei procuratori. Longo, per esempio, ha scelto il Verona, dove ci sono tanti attaccanti di valore e non può avere continuità. Bolzoni? Lo capisco, il Palermo gli ha offerto un contratto importante e certe prospettive. Non capisco invece Donadel, finito al Verona in extremis. Comunque il presidente si è un po' offeso per questi “no”».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web