Gioco
Da Prato vota D.Bosco «Con Sanguinetti e Gigena siamo tosti»
LIVORNO. Giovani e smaliziati. Aggressivi, e straordinariamente pronti per battersi in un campionato che, a meno di colpi di scena, vedrà la Fortitudo Bologna regina con Cento, Piacenza e Tortona...
LIVORNO. Giovani e smaliziati. Aggressivi, e straordinariamente pronti per battersi in un campionato che, a meno di colpi di scena, vedrà la Fortitudo Bologna regina con Cento, Piacenza e Tortona subito dietro a lottare per un posto al sole. Ma dei pronostici ai terribili ragazzi di casa Don Bosco poco importa, anzi. L’obiettivo è sovvertirne quanti più possibile e godersi una stagione ricca di emozioni.
D’accordo è pure Andrea Da Prato, che dalle prime due uscite vittoriose contro Altopascio e Piombino ha ricevuto indicazioni «assai positive, frutto del mix tra il lavoro atletico e la pallacanestro svolta in palestra; nel mese di settembre disputeremo numerose amichevoli al fine di scovare il prima possibile la chimica giusta e in particolare i trucchetti del mestiere che gli Under 19 dovranno apprendere da Sanguinetti e Gigena».
A proposito di veterani, le due “chiocce” hanno già mostrato notevoli numeri: «Non c’è di che stupirsi – prosegue il capo allenatore livornese – si tratta di giocatori che abbiamo scelto con estrema attenzione; non avevamo molte “fiches” a disposizione, ma non potevamo spenderle in modo migliore: Mario Gigena ha un’etica del lavoro da vero campione, si allena e cura i dettagli, che rappresentano la vera chiave di questo sport, come se avesse ancora vent’anni. Ha fame di far bene, soprattutto in una piazza e nella società dov’è cresciuto e per la quale ha attraversato l’oceano per tornarci. Stesso discorso vale per Giacomo Sanguinetti in attacco è un realizzatore potenzialmente da Gold (ex Legadue), capace di penetrazioni, assist e tiro da tre punti. Rivestirà il ruolo non solo di play in campo, ma anche di leader nello spogliatoio».
Andrea Da Prato proseguirà inoltre l’avventura a capo dell’Under 19, formazione che può ambire (almeno) alla semifinale scudetto con gli inserimenti di Della Rosa (da Pistoia), Granchi e Sollitto (da Pontedera), oltre al nucleo ’95 composto da Artioli, Benvenuti, Marchini e Mazzantini: «La Divisione Nazionale Giovanile è un torneo super impegnativo viste le trasferte lunghe e i tanti ragazzi impegnati in Dnb. Già nella regular season dovremo fronteggiare squadre toscane e romane favorite per il titolo nazionale; tuttavia mi aspetto che, ancor più della passata stagione, il gruppo diviso tra chi si allena con la prima squadra e chi invece lo fa solo marginalmente sia coeso e unito».
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