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AMARANTO»I CONTI IN TASCA

di Fabrizio Pucci
AMARANTO»I CONTI IN TASCA

LIVORNO. Quando al 14' del secondo tempo di Livorno-Roma della prima giornata di campionato Daniele De Rossi con una sassata dalla distanza ha sbloccato il risultato nessuno si è meravigliato. Era...

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LIVORNO. Quando al 14' del secondo tempo di Livorno-Roma della prima giornata di campionato Daniele De Rossi con una sassata dalla distanza ha sbloccato il risultato nessuno si è meravigliato. Era nelle cose che i giallorossi espugnassero il fortino amaranto. Ieri è arrivata una conferma, stavolta non su base tecnica ma economica, dello strapotere della Roma nei confronti del Livorno. Il De Rossi giustiziere degli amaranto infatti da solo guadagna quasi le metà di tutta la rosa a disposizione di Davide Nicola. In fondo all'anno il centrocampista percepisce 6,5 milioni mentre il monte stipendi stanziato da Spinelli ammonta a 14,5 milioni.

Lo studio. La Gazzetta dello Sport ha fatto i conti in tasca alle società. Detto di De Rossi si aggiudica a mani basse il titolo di Paperone della serie A, è la Juventus a svenarsi più di tutte le 20 protagoniste del massimo campionato ogni 27 del mese. Il monte ingaggi dei bianconeri si attesta sui 115 milioni annui. Impressionante. Seguono le milanesi (Milan 105 e Inter 95). Quarto posto per la Roma (92,5) seguita da Napoli (74,1), Lazio e Fiorentina.

Fanalino di coda. In questa speciale classifica l'ultima della classe è proprio il Livorno di Spinelli che paga 14,5 milioni di euro l'anno d'ingaggi lontano quasi 3 milioni dal Cagliari che lo precede. Virtuosa (nel rapporto qualità/prezzo della rosa) l'Udinese che con i suoi 20 milioni e mezzo ocupa la 17.ma poltrona, ma risiede stabilmente da anni in zona Coppe Europee.

Ricchi e poveri. I più pagato in casa amaranto sono gli attaccanti Paulinho ed Emeghara con 400mila euro l'anno a testa. Seguono Biagianti e Botta (350mila). Ingaggi di tutto rispetto per Coda, Emerson, Schiattarella, Greco e Belingheri (300mila). Ultimi con centomila euro l'anno Regno, Borja, Mbaye e Aldegani. Giova ricordare che i parametri della ricerca sono stabiliti sugli stipendi di calciatori. I 100mila euro l'anno dei giocatori meno pagati del Livorno farebbero felici nove italiani su dieci.

La valutazione. Ultimi, ma fieri di esserlo. Il dato del monte ingaggi sicuramente è lusinghiero. Il presidente Spinelli è un maestro di parsimonia per una società piccola come quella amaranto può essere rischioso pagare stipendi elevati E' assurdo e pericoloso fare il passo più lungo della gamba.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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