Gioco
Prato ha un Brunelli in giornata positiva
Il portiere biancazzurro salva in due circostanze su tiri ravvicinati di Fioretti e la partita col Catanzaro finisce in parità
PRATO. Due autentici miracoli di Brunelli impediscono al Catanzaro di chiudere in vantaggio il primo tempo. Fioretti beffa la marcatura di Ghinassi e Malomo, sfila al centro inseguendo il passaggio filtrante di Marchi e si trova da solo davanti al portiere biancazzurro. L'attaccante giallorosso prova la prima conclusione in diagonale ma Brunelli respinge con una mano, Fioretti recupera in posizione più defilata e riprova a cercare lo specchio della porta ma anche questa volta è Brunelli a dirgli di no e a quel punto Malomo può liberare definitivamente.
Sarebbe presuntuso dire che la chiave di lettura del match sta tutta qui ma è certo che se quel pallone fosse entrato saremmo a parlare di tutta un’altra partita.
Calabresi sicuramente più spigliati nella prima frazione con Alessio Benedetti che già al 6' prova una conclusione al veleno da pochi metri fuori dall'area grande di rigore e la sfera si perde di poco sopra la traversa. Il Prato fa fatica soprattutto a trovare la coordinazione fra centrocampo e attacco. Tiboni e Silva Reis non si trovano mai nelle condizioni di poter giocare palloni positivi. Grifoni e Serrotti provano a cercare le giuste geometrie e Bindi sventa per pochi centimetri l'incornata da pochi metri del secondo. Sul fronte dei giallorossi c'è Russotto che mette spesso in difficoltà la retroguardia biancazzurra tanto che dopo neppure venti minuti il tecnico Esposito è costretto a correre ai ripari e ad invertire i due terzini mandando Bagnai, che è in evidente difficoltà soprattutto sul profilo della velocità, sull'altra fascia. Ma Russotto non guarda certo al nome di chi lo marca e al 31' crea un'altra pericolosissima azione personale: entra in velocità e prova a sorprendere Brunelli in diagonale, la sfera sfila oltre le mani distese del portiere del Prato ma si perde di poco a lato prima che Martignano riesca in scivolata a fare in tap in.
Le due formazioni giocano ad un ritmo sicuramente più alto di quello che la seconda gioranta di campionato avrebbe dovuto consigliare. La partita è piacevole e i capovolgimenti di fronte sono spesso abbastanza repentini, anche perchè le due formazioni continuano ad essere molto corte e pimpanti.
Nella ripresa il tecnico di casa si gioca la carta del nuovo arrivato: al 58' fuori Tiboni e dentro l'ex Juventus Eric Lanini. Sei minuti dopo la risposta di Brevi con Fiore al posto di un Martignago non troppo propositivo. Ed è proprio Fiore a servire un cross che Russotto non riesce a deviare nel giusto modo rimediando solo un corner. Lanini invece si mette in evidenza al 69' con un bel tiro in diagonale che meritava qualcosa in più ed invece sfila sul fondo. Il ritmo non può più essere quello del primo tempo nè tantomeno la lucidità ma è il Catanzaro a spingere di più e nei minuti finali fioccano i corner a suo favore. La difesa del Prato però chiude con ordine, stringe i denti, e prende un punto che fa morale.
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