Italia
MONZA, NEWEY PIÙ BRAVO DI VETTEL
Alla fine la pista di Monza, che è uno degli ultimi circuiti dove la velocità conta davvero, ci ha consegnato un vincitore assoluto. A questo punto il nome che verrà sulla bocca di tutti sarà quello...
Alla fine la pista di Monza, che è uno degli ultimi circuiti dove la velocità conta davvero, ci ha consegnato un vincitore assoluto. A questo punto il nome che verrà sulla bocca di tutti sarà quello di Vettel, dominatore della gara dal primo all’ultimo giro, nonostante le rincorse disperate di Alonso. No, il vero vincitore, ancora una volta è Adrian Newey, il genio aerodinamico che ancora una volta ha costruito una macchina imbattibile, anche in una pista che, sulla carta, sarebbe dovuta essere favorevole alla Ferrari e non solo. Ieri infatti le Red Bull, pur angustiate da vari problemucci (cambio, gomma spiattellata e alettone anteriore danneggiato), hanno dimostrato una velocità incredibile accanto alla consueta percorrenza di curva. E le “lattine volanti” procedevano con un’ala posteriore ben più scarica delle Ferrari, a riprova dell’incredibile efficienza aerodinamica del corpo vettura e - soprattutto - del sottoscocca della monoposto di Milton Keynes. E questo porta, ancora una volta, la firma di Newey.
Infine due parole per il Cavallino e per il suo pilota di punta: la macchina alla fine è stata la migliore di quelle terrestri (la Red Bull è di un altro pianeta), e Alonso ha lottato con il cuore e più. Certo, se avesse fatto meno casini nelle prove, forse ora potremmo scrivere qualcosa di diverso.(roberto cestari)
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