Il Tirreno

Livorno

Mister Pagliuca difende i suoi ragazzi

«Loro hanno fatto due gol con due tiri, a noi è mancata soprattutto la cattiveria»

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LUCCA. «Ai ragazzi non dobbiamo rimproverare niente. Casapieri ha toccato zero palloni e preso due gol, il loro portiere è stato il migliore in campo».

Guido Pagliuca all’ingresso in sala stampa tradisce un poco di nervosismo per la sconfitta ma difende uno per uno i propri giocatori.

«L’unica medicina è lavorare – prosegue –. Logicamente non si può partire sempre con l’handicap. Nella prima mezz’ora siamo partiti quasi timorosi e non c’era alcun motivo perché il pubblico ci ha sostenuto e la società ha fatto di tutto perché si giocasse in un ambiente sereno. Purtroppo per svegliarci abbiamo avuto bisogno di prendere due gol, e poi è mancata concretezza davanti, è mancata la cattiveria».

E’ proprio questo il particolare che il mister imputa ai propri giocatori: «Non devo rimproverare niente ma ho visto che su ogni calcio di punizione gli avversari si mettevano in sette sulla linea di porta e tutti combattevano e lottavano come se fosse stata la palla della vita. Ecco, questo a noi è mancato. Ma non è una questione di impegno, perché se ci fosse uno solo dei miei che non ha dato il massimo, sarebbe un grosso problema».

Poi passa all’analisi tecnica degli episodi: «Sui calci da fermo stiamo concedendo troppo. Sul secondo gol invece abbiamo commesso una disattenzione che avevamo già visto anche nelle amichevoli perché si poteva fare fallo e fermare l’azione. Invece abbiamo deciso di continuare a correre e seguire la palla, poi è arrivato il passaggio per Lombardini che ha stoppato di petto, ha tirato e ha preso il palo. Magari su azioni del genere la palla può pure finire sul fondo, ora invece siamo in un periodo in cui finisce in rete. Non è sfortuna, è solo colpa nostra. Aldilà del gol presi, posso però ritenermi soddisfatto della qualità del gioco. Abbiamo creato sei palle gol partendo dal nostro portiere con la palla a terra. La squadra sa come stare sul campo».

Filippo Medri, l’allenatore del Romagna Centro, invece è il ritratto della soddisfazione: «In settimana abbiamo curato ogni dettaglio perché volevamo venire a Lucca a fare la nostra gara. E i ragazzi hanno interpretato per filo e per segno tutti i dettami tattici. Abbiamo realizzato due gol di buona fattura e i ragazzi hanno dimostrato di volere la vittoria a tutti i costi, sapendo soffrire con grande ordine in campo. Questo è lo spirito perfetto che vorrei fino al termine della stagione».

Alessandro Petrini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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