Gioco
La Lucchese paga una difesa allegra
Colpo del Romagna Centro in un Porta Elisa semideserto ed è già crisi: un solo punto e 5 reti subite dopo due giornate
LUCCA. Scivolone della Lucchese per mano del neopromosso Romagna Centro. La domenica che doveva segnare il rilancio dopo il rocambolesco pareggio di Montichiari si è rilevato un flop in un Porta Elisa semi deserto. E dopo due partite i rossoneri hanno un punto in classifica. Troppo poco per una squadra che intende puntare alla promozione.
Il campionato è ancora lungo, ma la strada è in salita. Un campanello d'allarme i cinque gol incassati in 180 minuti quando la Lucchese, che perde subito l'imbattibilità interna, la scorsa stagione lo stesso numero di reti le aveve subite dopo nove giornate e la difesa meno perforata del girone.
Così il neopromosso Romagna Centro, reduce dal ko casalingo al debutto contro la Correggese, torna a casa con una vittoria storica. La Lucchese paga a caro prezzo gli errori difensivi che consentono a Giunchi e Lombardini di infilare una squadra sfilacciata, frenetica e sprecona. Un copione già visto a Montichiari. Il Romagna Centro ringrazia e capitalizza al massimo i due episodi. Ma la formazione di Medri, che non ha fatto le barricate contro una delle favorite del campionato, non ha rubato nulla. Un 4-3-3 equilibrato ed ordinato. La Lucchese invece gira a vuoto. Il centrocampo è poco aggressivo, Caboni non è un goleador e Tarantino non ancora a pieno regime.
Una partita anche stregata. Perché i rossoneri creano almeno sei occasioni nitide. Ma quando si catapultano in avanti mancano lucidità e concretezza, vuoi per la troppa precipitazione, vuoi per Semprini che due volte dic no a Lo Sicco e si supera su Pecchioli e Tarantino. Adesso servono un under '95 di qualità per la categoria e un attaccante decisivo.
E' il 18' quando cala il gelo sul Porta Elisa. Giunchi riprende la ribattuta sul palo dopo il colpo di testa del “piccolo” Roccati e con un rasoterra infila nell'angolino alla sinistra di Casapieri. Dov'era la difesa rossonera?
La reazione al 25' con Nolé, su cross di Petrini: Vandi salva quasi sulla riga. Al 29' il patatrac. In un clima surreale il Romagna Centro affonda per la seconda volta con Roccati che serve Barducci, assist a Lombardini al limite dell'area. Il centrocampista biancazzurro, con ben sette calciatori rossoneri schierati, scarica un sinistro che si insacca nell'angolo alla sinistra di Casapieri.
All'inizio del secondo tempo Pagliuca ridisegna una squadra a tradizione anteriore, dal 4-3-1-2 al 4-3-3, con Chiarelli al fianco di Caboni e Tarantino e Pecchioli al posto di Lima. Ma i tanti calci d'angolo ed ancora i guantoni di Semprini vanificano la rimonta rossonera, soltanto illusa dal gol di Nolé ormai a tempo scaduto.
Una giornata storta. Il nubifragio che si è abbattuto sul Porta Elisa prima del fischio d'inizio e il guasto all'impianto elettrico (niente formazioni lette dallo speaker Turelli) forse erano stati un segnale premonitore.
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