Sicurezza
Hamilton e Iceman danno spettacolo
I due campioni attardati all’inizio e poi scatenati in rimonta La rediviva Sauber agguanta il quinto posto con Hulkenberg
MONZA. La gara di ieri a Monza, se in testa ha visto un monologo di Vettel, che alla fine ha vinto senza essere disturbato da nessuno, ha vissuta, oltre che sulle prodezze di Alonso, anche su una serie di duelli notevoli nelle posizioni retrostanti, anche grazie al fatto che due piloti di prima fascia come Hamilton e Raikkonen sono stati attardati da problemi nelle prime fasi della gara, innescando così due rimonte spettacolari.
Da segnalare poi il ritorno ad una buona posizione della Sauber, che ha piazzato Hulkenberg, autore di una gara consistente come poche, a partire dalle qualifiche, in un’ottima quinta posizione finale, davanti ad un Rosberg che comunque non ha brillato particolarmente al volante della sua Mercedes.
E mentre Daniel Ricciardo, che il prossimo anno sostituirà Webber al volante della Red Bull ha portato la sua Toro Rosso in settima piazza, è dall’ottavo posto in giù che la gara ha vissuto i suoi momenti più spettacolari. Hamilton, che oltre a delle qulifiche da incubo ha dovuto incassare anche una foratura, ha battagliato con tutti fino all’ultimo giro, agguantando un nono posto. «Ho spinto il più possibile, ho dato tutto, ma è stato un weekend sfortunato: mi sono messo in una brutta posizione con le qualifiche di ieri e non potevo fare molto altro». Ha detto alla fine Lewis, che ha dovuto accusare anche il ko della radio.
E infine l’amarezza di “Iceman” Raikkonen, fuori dai punti dopo la collisione allo start: «Pensate che possa essere felice? Purtroppo ho perso subito l’ala anteriore in partenza, certo poi la macchina andava bene ma non è bastato».
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