Gioco
Gavorrano, un pari in Forte ascesa
Il numero 1 blinda la porta e il team di Cioffi porta a casa un punto prezioso
ISCHIA. Porta via un punto prezioso dall'isola verde, il Gavorrano di Cioffi, riscattando parzialmente il brutto scivolone casalingo di sette giorni prima. Un Gavorrano che ha disputato una gara maschia, solida agonisticamente, convinta nelle motivazioni. Ha avuto dalla sua la prestazione di un portiere in grandissimo spolvero come Forte, che ha anche neutralizzato un rigore, ed ha quindi contribuito in maniera determinante al raggiungimento del risultato che, nelle mire della società carbonifera, era il traguardo vagheggiato. La squadra rossoblù ha ritrovato sostanza e volontà evidenziando una buona organizzazione difensiva che le ha permesso di attutire la spinta degli ischitani che davvero non hanno lasciato niente di intentato pur di approdare al successo. Cioffi ha schierato i suoi con un 4-3-3 anche ardimentoso, pur chiamando tutti ad un'assidua e puntuale opera di arginamento senza però rinunciare ad eventuali azioni di rimessa e contenendo gli affanni. Chiaramente il match è stato prevalentemente in chiave isolana, ma il copione era previsto ed il Gavorrano ha avuto il grande merito di adeguarsi alle circostanze puntando decisamente a far argine, soprattutto dal punto di vista mentale. La cronaca è sintetica: il Gavorrano parte felicemente ed è pericoloso al 9' quando Pane è costretto ad uscire fuori dalla sua area per respingere di piede. Insistono i maremmani ed al 15' Nocciolini trova uno strepitoso Pane e dirgli di no. Al 22' Cunzi viene atterrato in area maremmana ed è rigore. Ma Forte fa onore al suo nome e para alla grande. L'Ischia non ci sta e Di Nardo rabbiosamente sfiora la traversa (26') ripetendosi al 40'. Bravissimo Forte quando in uscita anticipa Cunzi in avvio di ripresa (2'). Iniziative brucianti di Di Nardo (12') e Pedrelli (14') che sfiorano il palo di Forte. Assedio dell'Ischia ma Forte si supera su Masini (23') e poi para con sicurezza su Di Nardo (25'). Va di poco fuori una conclusione di Masini al 30'. Prodezze di Forte al 35' su Tito ed al 38' su De Francesco. Ed è la fine.
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