Il Tirreno

Livorno

Due jolly e tanti tifosi per la nuova PL

di Andrea Masini
Due jolly e tanti tifosi per la nuova PL

Presentata la squadra ai Bagni Roma con le novità Vicenzini e Canigiani. Il coach Marzini: «Squadra che farà divertire»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. La luce è quella del tramonto, bellissima e intrigante. Per non dire romantica. La location i Bagni Roma, che hanno accolto a braccia aperte la Pielle 2013/2014. Un saluto in grande stile, al quale la “triglia” ci ha abituato ormai da qualche anno per mezzo di una tifoseria ritrovata e pronta a vivere un altro campionato di passione, cori e soddisfazioni.

Presenti all’appuntamento naturalmente tutti i protagonisti, compresi i due pezzi da novanta del mercato Francesco Vicenzini e Nicola Canigiani, e lo staff tecnico e dirigenziale con l’eterno Alessandro Mori che, oltre a dare una sul campo durante la settimana, ricoprirà l’importante ruolo di team manager. Qualche differenza, dunque, tra la nuova Pielle e quella della passata stagione: «Sì, ma non troppe – ha commentato entusiasta Gigio Marzini, capo allenatore biancoazzurro per il terzo anno consecutivo – il roster è stato ridotto nel numero, ma impreziosito dall’innesto di Canigiani e Vicenzini, due elementi che hanno sempre fatto le loro fortune in categorie superiori alla Serie D: Nicola lo conosco benissimo, l’ho cresciuto nelle giovanili della Libertas, mentre Francesco fino a oggi non aveva mai avuto modo di vestire la maglia della Pielle pur essendone un tifoso sin da bambino. Tutto ciò l’ha spinto a non appendere le scarpe al chiodo, bensì di tuffarsi nell’ennesima avventura con incredibili motivazioni ed entusiasmo».

Salvezza, campionato tranquillo e lo scorso maggio i playoff; un percorso che, non è un mistero, sta facendo sognare in grande i supporters piellini presenti in massa ai Bagni Roma: «Cercheremo di proseguire sulla medesima strada, malgrado ripetersi non sia mai semplice; in aggiunta ai “big” sopra citati potrò tuttavia contare sull’apporto dello zoccolo duro e sul brio dei vari Massoli, Giannetti e Giuntini, tutti ragazzi di scuola Pielle come del resto tanti altri che hanno deciso di cimentarsi in esperienze formative ai piani superiori».

Necessario sarà appunto anche il contributo appunto dei giovani, ma l’aver ritrovato un quartier generale, dopo l’addio allo storico palabunker di via Cecconi, ha senza dubbio contribuito in maniera fondamentale alla crescita della società: «È un dato di fatto che la Pielle sia riuscita a venir fuori da una situazione disperata grazie soprattutto alle risorse umane piuttosto che economiche; il PalaCecioni è un gioiello, ma credo che il segreto si nasconda nella consapevolezza di non aver compiuto nell’immediato passi più lunghi della gamba. Ogni cosa a suo tempo, e vedrete che la Pielle farà divertire».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore