Gioco
Nicola studia soluzioni alternative
Non solo difesa a 3 ma anche l’ipotesi di un 4-3-1-2, in attesa del rientro di Siligardi. Peccato però per quell’esterno...
LIVORNO. Che voto dare a questo mercato? Risposta difficile, perché tanto i discorsi vengono portati via non dal vento ma dai risultati. E il pessimismo cosmico del post-Roma è stato travolto dall’ottimismo per il trionfo col Sassuolo. Come al solito, la verità sta probabilmente nel mezzo.
Le mosse di ieri non hanno convinto. Inutile negarlo. E forse anche una diversa scansione degli acquisti avrebbe creato anche più entusiasmo. Un esempio? Beh, immaginate questo quadro. Pronti via e Spinelli annuncia “Paulinho non si tocca”, poi dopo poco l’innesto di un gioiello come Emeghara. A seguire, a breve scadenza, due ottimi colpi per il centrocampo come Biagianti e Greco, col rinforzo di Coda per la difesa, e in extremis il ritorno anche di Duncan.
Strano a dirsi, eppure i tanti rinvii e le tante trattative saltata non hanno neanche dato il giusto merito a questi colpi che in realtà sono stati importanti, di qualità. E che hanno dato una fisionomia alla squadra. Biagianti e Greco sono due giocatori richiesti da Nicola, anche Emeghara era gradito.
Peccato solo per questo finale. Magari i soldi risparmiati per Dionisi potevano essere investiti su un esterno sinistro. c Sarebbe stato il tassello perfetto per completare il puzzle e per dare a Nicola un gruppo completo per giocarsi fino in fondo la salvezza.
Adesso il tecnico dovrà plasmare gli uomini a sua disposizione. Avrà bisogno di un po’ di tempo perché ci sono giocatori pronti come Paulinho, Emerson, Schiattarella o Luci, altri un passetto indietro come Greco o Duncan, altri ancora che sono appena arrivati come Biagianti, Coda e Emeghara e dunque devono integrarsi tatticamente e trovare la giusta condizione. Anche se i primi segnali sono stati eccellenti.
Come potrà giocare il Livorno? Sulla carta ci sono diverse possibilità. Noi facciamo soltanto delle ipotesi, ben consapevoli di avere il miglior allenatore possibile, dunque le sue scelte saranno senza dubbio le più produttive per la squadra.
Il 3-5-2 sembra il modulo ancora favorito. Un disegno tattico che comunque si può leggere anche come 3-4-1-2 visto che Greco contro il Sassuolo ha giocato qualche metro più avanti, nella posizione che lo scorso anno ha fatto grande Belingheri (e lui ha fatto grande il Livorno). Il dubbio in questo modulo è chi prenderà possesso della fascia sinistra. Gemiti? Lambrughi? Mbaye? O una sorpresa? Magari un Duncan provato “alla Asamoah”, ma è chiaro che qui stiamo parlando di veri e proprio tentativi, di giocatori adattati. Speriamo piuttosto che Gemiti e Lambrughi si dimostrino delle rivelazioni.
Il Livorno però adesso potrebbe anche difendere a 4, abbassando Schiattarella e allestendo un centrocampo di grande affidabilità con Biagianti, Luci e Duncan , più naturalmente Greco che farebbe da elastico per un 4-3-1-2 .
Non dimentichiamo poi che in rampa di lancio c’è Luca Siligardi. Clinicamente è guarito, ma non ha ancora intensità e condizione per giocare. Per questo Nicola lo ha mandato in tribuna nelle prime due partite.
Da oggi comunque dimentichiamoci il mercato e pensiamo solo al campo. Per certi versi (molti) è meglio così.
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