Gioco
«Visto che ci possiamo stare?»
Greco: ho potuto giocare in un ruolo diverso, ecco i frutti
REGGIO EMILIA. Una doppietta al debutto in maglia amaranto. Innocent Emeghara ha subito esibito il suo biglietto da visita. A fine partita sorride, felice come una Pasqua: “Non mi interessano i successi personali. Ciò che conta è la vittoria. Abbiamo conquistato tre punti importantissimi in casa di una diretta concorrente per la salvezza”. Lo svizzero non appena Mazzoleni di Bergamo ha accordato il rigore al Livorno si è fatto 30 metri di corsa per andare a raccogliere il pallone e calciare il penalty: “Sì, è vero. Volevo mettere al sicuro il risultato. E ci sono riuscito. Ora ci godiamo la sosta e ci prepariamo le prossime partite”.
L'altro eroe di giornata è Leandro Greco autore del primo gol: “Abbiamo dimostrato che possiamo essere competitivi in questo campionato. Con la Roma abbiamo pagato lo scotto del debutto. L'inesperienza e la forza oggettiva dei giallorossi fecero la differenza. Ho visto il primo tempo di Roma-Verona e i gialloblù non hanno fatto una figura migliore della nostra contro la squadra di Garcia. Oggi (ieri ndr) invece siamo stati all'altezza della situazione”. Un gol che ripaga Greco della scelta di venire a Livorno a lottare per la salvezza dopo aver conosciuto i fasti della Champions League: “Ho fortemente voluto questa maglia – dice – e quando ho deciso di venire sapevo a che cosa sarei andato incontro. L'obbiettivo è la permanenza in serie A. Ma l'ambiente, dal magazziniere, all'allenatore al presidente al gruppo eccezionale che ho trovato, mi rendono felice. Non ho mai avuto dubbi sull'opzione Livorno. Figuriamoci se ne ho adesso. Sappiamo che c'è molto da lavorare, ma sono sicuro che abbiamo imboccato la strada giusta”. Sulla partita dice: “Siamo andati bene. Personalmente, data la presenza di Biagianti, ho giocato in una posizione diversa e credo di essermela cavata”.
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