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Tuttocuoio perde ma a testa alta

Tuttocuoio perde ma a testa alta

Avvio sparato del Cosenza: toscani costretti a una partita tutta in salita

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COSENZA. Debutto di fuoco per il Tuttocuoio che brinda al professionismo in casa del Cosenza, una delle nobili del girone. La squadra neroverde, di bianco vestita in terra calabrese, patisce l'avvio sparato dei padroni di casa e per questo gioca in salita quasi tutta la partita. Il primo gol arriva dopo cinque minuti, ma, al 2', è proprio la squadra di Alvini a rendersi pericolosa con una punizione di Salzano che la difesa di casa libera con qualche impaccio. Qualche attimo dopo arriva l'1-0 rossoblù: Alessandro va via sulla fascia, salta Arvia di slancio e mette in mezzo dove Mosciaro finta l'entrata e lascia scorrere per Calderini che calcia di prima intenzione. Palla nel sacco e vantaggio dei lupi della Sila che sessanta secondi dopo sfiorano il clamoroso autogol con Bigoni che alleggerisce sul portiere Frattali ma sbaglia mira e manda il pallone ad accarezzare il palo. Poteva essere l'immediato 1-1 ma così non va e il Tuttocuoio vede le streghe, maledice la sfortuna ma si dimostra ampiamente all'altezza della situazione tanto che all'11' ci riprova con Giannattasio: conclusione respita da Frattali. Massimiliano Alvini si alza dalla panchina e incita i suoi, la squadra risponde e al 32' Firenza spreca da buona posizione, con il Cosenza che mostra i muscoli e tiene i neroverdi a distanza. Proprio sul finire del primo tempo il pareggio poteva concretizzarsi ma niente da fare. Tutto rimandato, comunque, al 5' del secondo tempo quando Falivena anticipa tutti su un calcio d'angolo e gela i padroni di casa. 1-1 meritato che scatena la reazione del Cosenza. La squadra calabrese si riversa nella metà campo neroverde e al 10' mette nuovamente la freccia per il sorpasso costruito da Moscaro e concretizzato da Alessandro. Accusa il colpo il Tuttocuoio che cerca di riorganizzarsi: le gambe sono pesanti e le idee un po' annebbiate. Il Cosenza gioca sulle ali dell'entusiasmo, sfrutta al meglio il fattore San Vito e si tiene stretto il successo. Comunque i ragazzi di Alvini lasciano la Calabria a testa alta e con il petto gonfio. Con questo spirito i primi punti sono dietro l'angolo.

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