Il Tirreno

Livorno

Statuto: dobbiamo lavorare tanto

«Siamo in ritardo, abbiamo regalato i primi dieci minuti ai nostri avversari»

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PONTEDERA. Un debutto amaro. «Pessimo», dice Francesco Statuto, allenatore del Grosseto. «Ma per l’impegno che la mia squadra ha messo e quell oche si è visto in campo – prosegue l’allenatore maremmano – il risultato finale lo ritengo ingiusto, immeritato».

Il tecnico prova anche a spiegare il motivo delle sue affermazioni.

«Alla fine del primo tempo – dice Statuto, ripercorrendo la partita del Mannucci – la squadra era in partita. Abbiamo accorciato le distanze una volta, lo abbiamo fatto una seconda volta. Sembrava che potessimo trovare una chiave di svolta all’incontro».

Non è stato così. Il Pontedera, al rientro in campo dopo l’intervallo, ha messo subito le cose in chiaro, approfittando anche di un calo della tenuta fisica del Grosseto.

«Abbiamo buttato via i primi dieci minuti di gara – spiega Francesco Statuto – Abbiamo concesso troppo al Pontedera. Questo lo dobbiamo ammettere: quello che ci ha penalizzato sono state le troppe disattenzioni che abbiamo commesso, soprattutto nel reparto difensivo. Così il Pontedera di Paolo Indiani ha saputo sfruttare i nostri punti deboli. Ma da qui al risultato finale, credo che si sia tanta differenza».

Per Statuto gli errori che sono stati commessi dal reparto difensivo, sono da ricercare nel fatto che non ha potuto schierare, nella trasferta d’esordio a Pontedera, i due pilastri della difesa.

«Ero senza i due centrali – spiega il mister del Grosseto – mancavano Tedeschi e Terigi, non li ho potuti impiegare perché sono fuori per infortunio. È stato un vero peccato».

Ma questo significa che il Grosseto, appena li avrà a disposizione, potrà diventare più forte in quel reparto che ha sofferto troppo, la pressione del Pontedera.

La sconfitta - pesante e immeritata, secondo Statuto – del Grosseto, porta il pensiero anche alle questioni del mercato. Mancano poche ore alla chiusura ufficiale delle trattative, la sconfitta di Pontedera potrebbe suonare come un campanello d’allarme per il tecnico e per i dirigenti della società maremmana.

«Mettiamo subito una cosa in chiaro – spiega, in maniera limpida, mister Statuto– Io sono più che soddisfatto del gruppo che mi è stato affidato e so che, già da domani, quando riprenderemo gli allenamenti, dovremo lavorare sodo per correggere le cose che no n hanno funzionato a Pontedera. ma credo anche che, in queste ultime battute del calciomercato, qualcosa succederà anche per la nostra società. Insomma, qualche cambiamento ci sarà. Vedremo...».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web