Il Tirreno

Livorno

Morgia: abbiamo valori importanti

Morgia: abbiamo valori importanti

Rabbia Magrini per il blackout difensivo: «Troppe, troppe, troppe disattenzioni»

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Se solitamente nel dopo gara lo sguardo di Massimo Morgia è sempre imperturbabile, dopo l’esordio da record della sua Pistoiese contro il Bastia il mister concede un mezzo sorriso che vale più di mille parole. La squadra, infatti, dopo un precampionato così così, ha dato le risposte che “baffo” si aspettava, al di là del risultato tennistico: «Ho sempre detto che questo gruppo ha dei valori importanti – esordisce, – quest’oggi li abbiamo messi in campo e il risultato l’avete visto tutti. Nei primi minuti abbiamo giocato contratti e intimoriti, soprattutto dietro, perché la testa era condizionata dai tanti gol subiti nelle scorse settimane ma in futuro dobbiamo scrollarci di dosso questa paura e scendere in campo con serenità. Quella che abbiamo intrapreso è la strada giusta, adesso dobbiamo continuare così, anche se non tutte le partite saranno come questa».

Chi ben comincia è a metà dell’opera, si esaltano in molti, ma Morgia sa che questo è solo il primo di una lunghissima serie di round: «Non ero preoccupato dopo le sconfitte del precampionato, non sono euforico dopo questa vittoria – dice pragmatico – vogliamo arrivare in alto, ma non servono proclami: l’importante è non perdere la fiducia, mantenere la consapevolezza nei nostri mezzi e continuare a lavorare».

Andando poi a analizzare nei dettagli la gara, il mister si dichiara soddisfatto del lavoro svolto dai suoi giocatori, in particolare dal terzetto d’attacco: «A loro chiedo tanta pressione, spirito di sacrifico e soprattutto di stare stretti, oggi hanno fatto tutto egregiamente e la squadra tutta ne beneficiato. E poi sono stati bravissimi anche in zona gol».

L’avversario, va detto, non è parso dei più ostici, in compenso domenica prossima la Pistoiese farà visita all’Arezzo, sulla carta una delle più serie pretendenti alla vittoria finale:«Andiamo là convinti di far bene, loro hanno un grande pubblico ma spero che anche i nostri supporters verranno a sostenerci in questa difficile trasferta».

Inevitabilmente nero invece l’umore di Lamberto Magrini, allenatore degli ospiti: «La mia squadra si è dimostrata inferiore sul piano fisico e su quello dell’esperienza rispetto alla Pistoiese – premette – ma fino al dubbio rigore che ci ha portato sul doppio svantaggio abbiamo provato a fare la nostra partita. Poi purtroppo siamo andati in confusione e gli arancioni hanno dilagato però nei primi venti minuti non abbiamo affatto demeritato». Il mister ce l’ha soprattutto con le amnesie difensive che hanno fatto lievitare il passivo:«Troppe, troppe, troppe disattenzioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web