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Braghin: «Ai miei dico bravi, ma calmi»

Braghin: «Ai miei dico bravi, ma calmi»

Nikodijevic? In campo per qualche minuto nel finale, potrà darci una mano

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SAN MARINO. È partito col botto, MaurizioBraghin, e già tutto l'ambiente marmifero ha ripreso a sognare. «Ai miei dico bravi, non potrei fare altrimenti pensando che hanno vinto per 5-0 una partita che non era affatto facile come qualcuno vorrebbe far credere», esordisce nel post partita. «Siamo stati bravi a non concedere nulla all'avversario e a colpire al momento opportuno. Era una prova importante perché sapevamo a che punto eravamo ma non potevamo sapere cosa ci avrebbe riservato una partita vera, con i tre punti in palio. È vero, la Coppa ci aveva dato sensazioni abbastanza positive, ma questa era comunque tutta un'altra storia. Abbiamo fatto una gran partita e al di là del risultato è la prestazione che mi soddisfa appieno». Una soddisfazione che Braghin estende anche ai singoli: «Quando sblocchi il risultato poi è più facile giocare e questa nostra prova lo ha dimostrato in pieno. Ma non è mai semplice riuscire a fare quello che sai di dover fare. Tutti pensavano che avremmo vinto facile, invece il San Marino s'è dimostrato squadra tosta, benché composta da tanti ragazzi che hanno pagato dazio a un po' di inesperienza. Io comunque guardo in casa mia e dico che, benché sono contento, c'è molto da fare per migliorare».

Dettori e Mancuso, per quel che hanno fatto vedere, sono sembrati d'altra categoria. «Per noi sono elementi molto importanti. Dettori ha una qualità tale da poter fare il bello e il cattivo tempo indipendentemente dagli avversari che si ritrova di fronte. Mancuso ha tanta esperienza e pure dei colpi che ho visto fare da pochi in giro. Ma se non giochi sempre al massimo poi è comunque dura riuscire a trovare i giusti automatismi. Stasera tutto ha funzionato alla perfezione e di questo non posso che essere contento». Carrarese possano coincidere con un torneo di vertice, Braghin ha subito risposto di non voler cadere nella trappola: «Non è un 5-0 che fa la storia di una stagione, almeno non un 5-0 conquistato alla prima giornata. È pur sempre presto per fare bilanci e azzardare ipotesi. Noi vogliamo fare bene ed essere protagonisti. E se potremo ambire per le posizioni che contano, come spero, lo dovrà dire il campo». Chiosa finale sul neo acquisto Nikodijevic, in campo per qualche minuto nel finale: «Lo abbiamo imparato a conoscere in queste settimane e penso che potrà darci una bella mano. Non era questa la partita per capire cosa può fare, ma è comunque un elemento che ci tornerà molto utile». Dal mercato, che chiude in giornata, non c'è dunque da aspettarsi molto. Anche se Braghin parla solo della partita e taglia corto: «Vedremo...».

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