Gioco
Trionfano le reti in cachemire, giù i lanieri
Lega Pro, brutta prestazione del Prato contro il Castel Rigone che subisce quattro gol dai perugini
Dopo mezzora il Castel Rigone aveva praticamente chiuso il match, infilzando il Prato con un’imperiosa tripletta che ha laureato il Castel Rigone al prossimo turno di Coppa facendogli inaugurare con trionfale impatto la nuova categoria professionistica in Lega Pro.
La gara non ha proposto temi invoglianti per la squadra laniera che è apparsa molto in ritardo di condizione (preoccupante?) atletica ed anche agonistica.
Oltretutto non si possono accampare particolari attenuanti legate ai cambiamenti derivanti dalle operazioni di calciomercato perchè il Prato visto sul terreno castellano aveva nelle sue file molti protagonisti del passato campionato, essi pure apparsi lontani parenti dei brillanti giocatori della stagione passata.
Solo nella ripresa il Prato ha migliorato il suo rendimento trovando il gol ed anche qualche sbocco penetrativo più convincene. Il Castel Rigone, per contro, ha evidenziato un apprezzabile ed avanzato stato di forma che gli ha permesso di prendere d’infilata il match ed aggredire e soggiogare il Prato dall’alto di una superiorià persino disarmante.
Il Prato ha dovuto sempre rincorrere, e non solo nel punteggio. In pratica i bianco-azzurri sono stati troppo poco in partita per poter avere significative possibilità di riemergere nella più promettente ripresa.
Il Castel Rigone, oltretutto, ha avuto protagonisti di spessore a dare una dimensione effervescente e dinamica al suo andazzo, in primis Tranchitella che si è confermato il migliore in una squadra che già nello scorso campionato era riuscito ad elevare su livelli di contenuti tecnici complessivi di notevole spessore. Cronaca sintetica. Va subito in gol il Castel Rigone (2’) con un gran colpo di testa: niente da fare per Ricciarelli che in porta sostituiva Brunelli, tenuto precauzionalmente a riposo (il numero 1 non era stato nemeno convocato).
Il Castello insiste e si rende pericoloso a più riprese (provvidenziale parata di Ricciarelli al 14’) fino a quando Tranchitella trasforma il rigore del raddoppio (fallo di mano di Bagnai) e sigla il terzo gol alla mezzora approfittando di un errore della difesa laniera per battere Ricciarelli in uscita. Nella ripresa il Prato rientra con maggior convinzione e sfora il gol (palo di Serrotti) un paio di volte prima che Benedetti, poi, lo colga al 18’ con un gran sinistro dalle media distanza.
Il Castel Rigone, però, non allenta la presa ed al 20’ Ubaldi azzecca un bel tiro ad incrociare ed infila Ricciarelli per la quarta volta.
Quello della ripresa, comunque, è un Prato più reattivo tanto che al 30’ va vicino al secondo gol su perfetta combinazione in contropiede.
Resta il 4-1. Comunque, e per il Prato è un campanello d’allarme alla vigilia del campionato che sta per partire.
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