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Lucchese annienta gli arancioni in casa

Lucchese annienta gli arancioni in casa

Gara perfetta dei rossoneri che sfata il tabù Pistoiese e che vale il passaggio al secondo turno di coppa

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PISTOIA. La Lucchese sfata il tabù Pistoiese con una vittoria che legittima le sue ambizioni di promozione.

Un terreno che era stato ostico per i rossoneri nella scorsa stagione, sconfitti ed eliminati ai rigori in Coppa Italia e al 92' in campionato. Una prova quasi perfetta, più brillante e concreta la Lucchese trasformata da Pagliuca. Un campanello d'allarme per la Pistoiese. Un derby d’estate frizzante e godibile come un cocktail d'estate tra due formazioni che puntano al salto di categoria, ma divise nei gironi e quella che doveva essere la super sfida toscana va in scena ancora in Coppa Italia.

Morgia, che deve rinunciare a De Angelis e Varrutti, disegna un 3-4-3 con Santo, Giovannelli e Nocentini in difesa e Peluso in avanti con Toledo e Bigoni finto centravanti, centrocampo imperniato su Gambadori-Buglio in mediana. Pagliuca, che tre anni fa ha pilotato il Borgo a Buggiano in C2, guida una Lucchese in grande parte rinnovata e in attesa di un bomber in attacco, con la stella Tarantino non al top in panchina, si affida a Caboni e Chiarelli col baby Lima trequartista sostenuto da un centrocampo di esperienza e qualità con Nolé, Aliboni (corteggiatissimo in estate dalla Pistoiese) e Chianese.

Eppure l'undici di Morgia era apparso più vivace e manovriero in avvio. Al 4' Toledo imbecca Peluso che sfiora il palo, Buglio gonfia la rete esterna con un tiro dalla distanza (13'). Ma è la Lucchese al primo affondo ad andare in vantaggio con Chiarelli su una svarione difensivo: Terlino in profondità per Chianese che taglia al centro dell'area, Collacchioni va a vuoto, l'attaccante rossonero (l'anno scorso nel Porta Romana in Eccellenza) di sinistro mette alle spalle di Sambo.

Il pareggio della Pistoiese al 22' scaturisce da un'azione caotica nella difesa rossonera: corner di Buglio per Nocentini che di testa indirizza nell'angolino, Casapieri smanaccia, il tocco decisivo sulla riga è del difensore Collacchioni (22'). La Lucchese prende quota e torna in vantaggio al 30' con una punizione dinamitarda di Aliboni che da oltre trenta metri piega le mani al giovane Sambo.

La gara diventa bella: rovesciata di Chiarelli dopo una triangolazione volante Chianese-Nolé (39'), risponde allo stesso modo Buglio su assist di Belli (40'). La Pistoiese prova a scuotersi nella ripresa (Bigoni e Buglio su punizione), ma dopo la prima mezz'ora iniziale si è sfilacciata lasciando il campo alla Lucchese, superiore per brillantezza ed organizzazione di gioco, che colpisce in contropiede, tutto di prima: Lo Sicco innesca Chianese che viene steso da Collacchioni e trasforma il gol del 3-1. Caboni spara sulla traversa il rigore del possibile poker.

Ma c'è gloria anche per Pecchioli che mette nell'angolino su assist di un imprendibile Chianese. Pistoiese da rivedere.

Al turno successivo avanza la Lucchese alla quale Pagliuca ha già dato una sua identità e mentalità. Intanto sarà tesserato il giovane Roccobono (1995), ex Poggibonsi.

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di Redazione web