Gioco
Al posto di Ilary Blasi le sigarette di Sabatini
LIVORNO. Chi sognava di vedere sulle tribune dell’Armando Picchi Ilary Blasi, moglie di capitan Totti e “Iena” nella vita televisiva, si è dovuto accontentare di Walter Sabatini, direttore...
LIVORNO. Chi sognava di vedere sulle tribune dell’Armando Picchi Ilary Blasi, moglie di capitan Totti e “Iena” nella vita televisiva, si è dovuto accontentare di Walter Sabatini, direttore sportivo della Roma e soprattutto delle sue amatissime sigarette. «Sapevamo che venire a Livorno non sarebbe stata una passeggiata - spiegava tra il primo e il secondo tempo, quando i giallorossi non avevano ancora trovato la via del gol - per portare via i tre punti ci sarà da soffrire».
Alla fine chi ha sofferto di più è stato soprattutto il collega giornalista che era seduto sopra di lui e che per buona parte della partita ha dovuto convivere con la nuvola grigia che arrivava dalla sedia del dirigente romanista, una fila più in basso.
Seduto a due passi dalla tribuna vip anche il presidente dei commissari degli arbitri Stefano Braschi, fiorentino di nascita e al Picchi in jeans e camicia bianca. A lui in molti hanno chiesto lumi sul comportamento dell’allenatore della Roma Rudi Garcia pizzicato in panchina durante la prima parte del match mentre parlava al cellulare. «Braschi si può fare - domandavano - Per controllare certi comportamenti - rispondeva lui - ci sono gli ispettori della Figc. Comunque no: non si puo’ fare».
La Livorno vip si è invece accomodata nella tribuna-terrazzo. Qualche tacco alto per le signore, ma soprattutto tante divise, camice e giacche estive. Tra il primo e il secondo tempo il siparietto forse più curioso: la conversazione a tre tra il sindaco Alessandro Cosimi, l’assessore al bilancio Walter Nebbiai e l’ex primo cittadino Gianfranco Lamberti.
Chissà se al centro della chiacchierata c’è stato il futuro del Livorno o quello della politica livornese. (f.l.)
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