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«Abbiamo sfatato il tabù di San Siro»

«Abbiamo sfatato il tabù di San Siro»

Il tecnico livornese: non vincevamo qui da 4 mesi. Moratti: Eto’o? Vediamo...

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MILANO. «Questi ragazzi non vincevano in casa da quattro mesi e mezzo: dovevamo esorcizzare una psicosi, e ci siamo riusciti». È questo il bilancio di Walter Mazzarri, dopo l'esordio vincente in campionato sulla panchina dell'Inter. «Stiamo crescendo, stiamo trovando l'equilibrio - ha detto Mazzarri - stiamo crescendo più di quel che mi aspettavo. Abbiamo fatto tanto in poco tempo, c'è stato anche il ritardo della tournèe americana, sono stati dieci giorni in cui avrei voluto fare tante cose». Il tecnico nerazzurro ha sottolineato che «non ci si conosce, a tratti però i ragazzi hanno fatto quel che io voglio. Nell'azione del primo gol, è una soddisfazione vedere l'esterno che crossa a destra e a sinistra l'altro esterno che segna. Anche Guarin - ha concluso Mazzarri - nel secondo tempo ha fatto cose come voglio io. Certe si potevano fare anche nel primo, ma va bene così». Assoluto catenaccio sul mercato: «Non ne parlo, alleno i giocatori che ho». Massimo Moratti non esclude ma non si sbilancia su un eventuale ritorno all'Inter di Samuel Etòo, che in queste ore è stato avvistato a Milano. «Non so, vediamo in questi giorni. Etòo è a Milano? È spesso a Milano», ha notato il presidente nerazzurro, definendo «razionale» la campagna acquisti: «È condizionata dall'attenzione che hanno anche altre squadre su spesa e entrate. E - ha sorriso - siamo sempre oltre perché abbiamo avuto più spesa che entrate». Rammaricato Liverani: «Peccato, abbiamo preso gol nel nostro momento migliore», ha detto il tecnico genoano.

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di Redazione web