Gioco
Trocar in panchina per un mix fra veterani e il nucleo under 21
LIVORNO. Pochi acquisti, ma anche pochi saluti dell’Us Livorno. A conferma che la squadra protagonista di una stagione esaltante (2012 - 2013) culminata con la finale playoff persa con Montale (2-1,...
LIVORNO. Pochi acquisti, ma anche pochi saluti dell’Us Livorno. A conferma che la squadra protagonista di una stagione esaltante (2012 - 2013) culminata con la finale playoff persa con Montale (2-1, dopo aver espugnato il parquet pistoiese in gara 1) ha tutte le carte in regola per ripetersi; un bis difficile ma non impossibile, a fronte di una concorrenza agguerrita composta dal plotone di cugine livornesi (Meloria, Labronica e Pielle) e da tutti gli altri roster che popoleranno il panorama della Serie D.
In panchina confermatissimo Claudio Trocar, che però dovrà fare a meno delle eccellenti prestazioni offerte lo scorso anno dal play Federico Lazzotti e da Jacopo Tonietti, ala 32enne autentica rivelazione e valore aggiunto nella seconda metà di regular season e soprattutto nella griglia playoff, senza considerare che, sconti a parte (e detto in tutta sincerità, sembrano proprio da escludere), per le prime sei giornate mancheranno pure i fratelli Bettini, Nicholas e Andrea, stoppati dal giudice sportivo al termine della “bella” contro il Basket Montale volato in Serie C Regionale.
L’unico movimento in entrata è invece rappresentato ad oggi da Massimo Volpi (play), ex Meloria 2000 e reduce da un’esperienza non proprio esaltante in maglia Libertas Liburnia e la scorsa stagione alla Libertas Liburnia.
Il club del presidente Paolo Vullo punterà infatti ancora di più sui giovani, in particolare sul nucleo Under 21 che ha conquistato il terzo posto alle final four Regionali, primo tuttavia di Raugi, Bargellini e Vannini, passati al Meloria 2000 dopo aver appunto ultimato il percorso giovanile con la prestigiosa canotta amaranto.
(a.m.)
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