Il Tirreno

Livorno

Fatta per Emeghara lunedì la firma

di Alessandro Bernini
Fatta per Emeghara lunedì la firma

Accordo col giocatore e col Siena, il ragazzo è già a Livorno

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LIVORNO. «Da parte nostra abbiamo fatto il massimo, ora la palla passa a loro». Alle 18.30 Aldo Spinelli saluta il ds del Siena, Antonelli, e i due procuratori di Emeghara ovvero Vinicio Fioranelli e il figlio. L’accordo c’è su tutto ma manca la firma.

C’è da preoccuparsi? A quanto pare no. Nessuno conferma ma l’intoppo sarebbero dei soldi arretrati che Emeghara deve ancora riscuotere dal Siena e sui quali la società bianconera avrebbe dato garanzie. Ieri sera comunque abbiamo contatto anche Vinicio Fioranelli che ha espresso tutto il suo ottimismo. «Credo che la firma arriverà lunedì, il tempo di sistemare un paio di cose, ma non ci saranno sorprese. Con il Livorno siamo a posto, anzi, devo complimentarmi col presidente Spinelli e con i suoi dirigenti perché hanno portato avanti una trattativa esemplare».

Emeghara ieri è addirittura arrivato a Livorno, fosse stato per lui si sarebbe allenato anche nel pomeriggio. In serata si è incontrato in zona stadio coi suoi procuratori che gli hanno spiegato la situazione. «Il ragazzo ci ha detto che vuole giocare nel Livorno, lo accontenteremo», ha confidato Fioranelli.

Spinelli sperava di chiudere subito o al massimo domenica prima della partita, ma si slitterà perché i due procuratori stamani salgono a Ginevra e saranno a Genova lunedì negli uffici del presidente. L’accordo è quello che avevamo anticipato: prestito oneroso a 1 milione di euro, con diritto di riscatto della metà a 2 milioni. Nel contratto sono stati anche inseriti dei bonus, tra i principali quelli che scatteranno a quota 10 e 15 gol.

Caso Biagianti. Quelli del Catania stanno facendo i furbi. Prima hanno chiesto un rinvio dell’accordo per problemi di organico, adesso hanno detto in sostanza al Livorno: allora confermiamo l’accordo con Biagianti, però dovete prendere anche Capuano.

E qui si arena tutto. Perché il Livorno non ha certo bisogno di un esterno sinistro che non gioca da due anni (era il vice di Marchese) e che oltretutto guadagna 450 mila euro netti. Così si slitta ancora e ora bisognerà capire se c’è una via d’uscita.

Rinaudo convince. In questi primi giorni di amaranto, il difensore Leandro Rinaudo sta lasciando buone sensazioni. Il fatto che abbia accettato di allenarsi senza nessuna certezza di contratto depone a suo favore, adesso nei prossimi giorni Nicola darà la sua valutazione.

Si tratta di un difensore che ha giocato poco o niente (6 presenze negli ultimi 3 anni), probabile comunque che Rinaudo venga tesserato, con un contratto “soft” di un anno. Potrebbe dare una mano. In ogni caso arriverà anche un altro difensore, che può essere Mantovani ma anche Coda, ora all’Udinese.

Caso Schiattarella. Chiariamo la situazione. Il Livorno aveva un’opzione sul giocatore e l’ha fatta valere, depositando il contratto in Lega. In automatico, Schiattarella è diventato un tesserato del Livorno per altre due stagioni alle stesse cifre che guadagnava lo scorso anno. Le due parti hanno parlato di un adeguamento, è stata fatta un’offerta a Schiattarella che il procuratore non ha accettato. Questo non significa che Schiattarella può andare via o svincolarsi. Ipoteticamente può chiedere di andare via, ma il pallino ce l’ha in mano in Livorno. In ogni caso la soluzione migliore è quella di mettersi a un tavolo, perché ballano poche migliaia di euro e l’accordo si può trovare.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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