Gioco
Libertas, un cocktail tutto da gustare
Basket, assalto alla C regionale con un roster equilibrato tra giovani ed esperti
LIVORNO. Una presentazione sobria, quasi minimalista, nel bello scenario del Tennis Club Livorno a Villa Lloyd. La Libertas versione 2013/2014 (che si riaffaccia alla C nazionale dopo un anno di purgatorio nel regionale) parte da qui, anche se gli allenamenti sono già cominciati da qualche giorno e anche se manca all'appuntamento il terminale primo dell'attacco. “Martello” Stolfi si sta infatti godendo gli ultimi spiccioli di vacanza in Sardegna ma a fine settimana si aggregherà ai compagni in vista della prima uscita semiufficiale, prevista per martedì 3 settembre al palaCosmelli contro i cugini amaranto dell'Us Livorno. Gli altri ci sono tutti, giocatori, allenatori, staff e dirigenza e è il presidente Giovanni Pardini che rivolge un breve saluto alla squadra formulando gli auguri per una stagione di soddisfazioni, con un accenno particolare al settore giovanile. “Siamo presenti – dice- in tutti i campionati giovanili e abbiamo una grande attenzione al centro Minibasket coordinato dal prof. Bonciani. La prima squadra continuerà a essere lo sbocco naturale per gli elementi più validi del settore giovanile e il fatto che il nostro Giovanni lenti stia per vestire la prestigiosissima maglia della Virtus Bologna (a breve l'ufficializzazione, n.d.r.) è una cosa che riempie d'orgoglio noi ma che deve far capire a tutti i giovani che per i più bravi la Libertas può essere un trampolino di lancio verso traguardi importanti”. Di poche parole anche gli interventi di coach Gabriele Pardini e di capitan Francesco Sidoti. “Noi non possiamo ordinare a nessuno – dice il confermato allenatore – di migliorare, ma di provare a migliorare. Sarà il campo a dire quello che saremo in grado di fare. Abbiamo tanta carica, dovremo incanalarla nella giusta direzione”. “C'è carica e c'è entusiasmo – gli fa eco il capitano, anche lui confermato nel grado – sarà importante partire col piede giusto in un campionato difficile come quello della DNC “. L'organico è un mix quasi perfetto di conferme e nuovi arrivi, dieci giocatori dieci con eventuali ricorsi alla squadra under 19. I volti nuovi sono il talentuoso Matteo Seminara, che arriva da Meloria insieme a Francesco Mori per dividersi la cabina di regia col confermato Tellini, il figlio d'arte Tommaso Dell'Agnello, da Venturina, al rientro dopo la brutta avventura extracestistica che lo coinvolse a metà della scorsa stagione e il lungo Benini da Pontedera via Monsummano. Nuovi rispetto alla scorsa stagione ma conosciutissimi Tommaso Rizzacasa (in realtà un altro ritorno) dopo un anno nella B2 tedesca di Hannover e quello che è stato il vero pezzo forte del mercato: Leonardo Niccolai, una stagione da protagonista nella DNB del Don Bosco, centimetri, kili e una tonnellata di esperienza da far valere in area dove si affaccerà anche il più giovane dei Dell'Agnello, Giacomo, promosso dal settore giovanile. Una piccola novità anche sulla panchina dove accanto al confermato Mauro Volpi arriva a fare da assistente alla prima squadra anche Stefano Menichetti, recentemente nelle giovanili di Meloria. Conferme anche per il GM Marino Barghigiani e per il preparatore atletico David Grassi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
