Gioco
Biagianti sempre più vicino, per l’ attacco è una corsa a tre
LIVORNO. Non solo Duncan e M’Baye. Il Livorno ha necessità di chiudere in fretta anche per altri tre giocatori: un difensore, un centrocampista e una punta (anzi, due punte, ma una deve arrivare...
LIVORNO. Non solo Duncan e M’Baye. Il Livorno ha necessità di chiudere in fretta anche per altri tre giocatori: un difensore, un centrocampista e una punta (anzi, due punte, ma una deve arrivare subito ed essere disponibile per domenica).
Domani può essere il giorno buono per Biagianti. Il Livorno ha raggiunto l’accordo sia col giocatore che col Catania, adesso il tecnico Maran attende il sostituto per dare il via libera e nel clan amaranto c’è fiducia che possa accadere nel giro di 24-48 ore.
Situazione più complessa per la difesa. Tra passi avanti, passi indietro e incomprensioni, la trattativa con Alessandro Lucarelli è ripiombata nel buio e a questo punto il Livorno potrebbe tornare su Mantovani (che piace appunto anche al Parma). C’è stato invece uno stop sull’argentino Cahais perché all’improvviso il procuratore ha alzato le pretese.
Capitolo attaccanti. Il Livorno sta portando avanti 3 piste per la prima scelta (perché di attaccanti ne servono due): i nomi sono quelli di Calaiò del Napoli, Emeghara del Siena, Ardemagni dell’Atalanta. Per quanto riguarda Ardemagni, l’Atalanta chiede 1,8 per la comproprietà (pagò il giocatore 3, non vuole minus-valenze), mentre il Siena vorrebbe addirittura 7 milioni per Emeghara ma sembra una cifra fuori dal mondo.
Al di là dei nomi, la speranza è che ci sia unità di vedute tra staff tecnico e vertici societari. E che si arrivi al giocatore che piace anche a Nicola.
Quanto a Schiattarella (che piace al Palermo), nei prossimi giorni ci sarà un chiarimento tra il giocatore e la società. I due anni di contratti ci sono, quindi Schiattarella di sicuro non si muove, ma è importante ritrovare l’armonia.
(al.ber.)
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