Il Tirreno

Livorno

La grande corsa di Marco Murgano

La grande corsa di Marco Murgano

Vittoria brillante al 33º Trofeo Donatori di Sangue Fratres-Coppa Arturo Cima e Edo Batini

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PIANO DI MOMMIO. Una grande corsa ed un vincitore brillante e meritevole, il ligure Marco Murgano per il 33° Trofeo Donatori di Sangue Fratres-Coppa Arturo Cima e Edo Batini. L’Unione Ciclistica Piano di Mommio che quest’anno festeggia i 40 anni dalla fondazione, ha fatto veramente le cose per bene con impeccabile bravura e questa si può considerare senza ombra di dubbio una delle più belle gare per gli allievi. Al numero degli iscritti 154 con 122 partenti, i dirigenti versiliesi Cristina e Piero Batini, Claudia, Marco e Antonio D’Alessandro, Carlo Da Castagnori ed i loro collaboratori, hanno saputo offrire qualità con tutti i migliori esponenti toscani del settore e tra gli extraregionali il forte russo Rostovtcev, Ciardo, Baccio, Di Rosolini. Confronto di notevole spessore tecnico sul percorso che prevedeva sei giri pianeggianti in avvio di 8 Km e mezzo cui seguiva il tratto in linea di 25 Km con il gran premio della montagna di Monte Pitoro. Ed il finale della gara alla quale ha dato un lodevole apporto il Gruppo Donatori di Sangue Fratres con il presidente Silvia Benedetti e l’amministrazione comunale di Massarosa (presenti gli assessori Donati e Rosi), è stato vivace e combattuto. Centoventidue di 35 società i partenti, con premio al campione toscano Matteo Ghilardi della Montecarlo da parte degli organizzatori. Dopo un paio di fughe lungo i sei giri iniziali in pianura di Maglio e del marocchino El Aqual, oltre a una caduta che costringeva il pisano Gabriele Puma della Coltano Grube a ricorre alle cure dei sanitari, era sul Monte Pitoro dal versante di Stiava che partivano all’attacco Canepa ed il livornese Bagnoli ripresi da Di Rosolini. Dietro si sgretolava il gruppo ed i migliori salivano in cattedra, mentre tra i più sfortunati il livornese Bevilacqua costretto a fermarsi per un paio di forature. Prima del gran premio della montagna, Di Rosolini si portava in testa da solo ma era ripreso dal pisano Santerini che si aggiudicava il primo posto. In discesa c’erano alcuni rientri ed alla fine si formava sulla testa della corsa a 6 Km dall’arrivo un gruppo di 15 corridori. La bagarre era però continua e dopo tre tentativi a vuoto aveva successo quello sferrato a 3 Km e mezzo dal traguardo ad opera di Bonandrini raggiunto quasi subito da uno scatenato Murgano. Il tandem volava verso l’arrivo in leggera salita mentre dietro non c’era l’accordo necessario per annullare la fuga. Sul rettilineo di arrivo Murgano non aveva difficoltà a battere nettamente il lombardo mentre il migliore dei toscani in gara era Fiaschi che vinceva a 8” la volata del gruppo degli inseguitori sull’atteso russo Rostovtcev e su Santerini.

Antonio Mari

Ordine di arrivo

1)Marco Murgano (Levante Eurothermo) km 77, in 1h53’, media Km 40,265; 2)Francesco Bonandrini (Valseriana Albino); 3)Tommaso Fiaschi (Iperfinish Stabbia) a 8”; 4)Sergey Rostovtcev (Valseriana); 5)Alessio Santerini (All Sports); 6)Nicolini; 7) Luppichini; 8)Baccio; 9)Ferri; 10)Pacini. Antonio Mari

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