Gioco
Aspettando Zurigo Ljajic ad un passo dall’Atletico Madrid
Pablo Simeone: «E’ l’uomo in grado di farci fare il salto» Domani festa al Franchi coi tifosi, giovedì in Svizzera
FIRENZE. Nella settimana più calda dell’estate per la Fiorentina, a tenere banco - insieme all’attesa per il debutto a Zurigo di giovedì - è il mercato. A tornare di moda è il nome del talento serbo Adem Ljajic, che invece di finire al Milan potrebbe scegliere la strada della Spagna approdando all'Atletico Madrid.
Secondo il quotidiano iberico 'As' l'Atletico sarebbe a un passo da Ljajic, definito dal tecnico della formazione spagnola Pablo Simeone un giocatore importante, in grado di far fare il salto di qualità alla squadra. Per il giocatore serbo in scadenza di contratto tra un anno il Milan aveva offerto 8 milioni di euro per averlo subito, ma la Fiorentina aveva risposto sdegnata che l'offerta era tardiva e inadeguata. In assenza di rinnovo, però, 10 potrebbero bastare al club spagnolo per assicurarsi le prestazioni del 21enne attaccante viola.
Da oggi intanto inizia una settimana molto importante per la Fiorentina, quella dei primi e già decisivi impegni ufficiali. A migliaia sono annunciati domani sera allo stadio per la presentazione-show della squadra. Appuntamento dalle 20,30 quando verranno aperti i cancelli della Maratona (ma è probabile che per l’affluenza venga aperta anche la curva Fiesole) per assistere allo spettacolo pirotecnico organizzato dallo sponsor tecnico viola Joma, sulla falsariga di quello che tanto successo ebbe l’anno scorso in piazza della Signoria per la presentazione delle maglie.
L’occasione di domani permetterà ai tifosi anche di vedere la divisa che Gomez e compagni indosseranno in Europa e anche i lavori che hanno reso la tribuna coperta del Franchi la prima in Italia interamente all’inglese, senza barriere, a due passi dal campo.
L’attesa, l’entusiasmo, la fiducia verso questa Fiorentina decisa a ritagliarsi sempre più un ruolo da protagonista in Italia e in Europa hanno accompagnato fin qui il lavoro di Montella e dei suoi ragazzi, trasmettendo una carica in più e convincendo i Della Valle della bontà delle scelte fiora fatte. Certo, adesso deve arrivare il responso più importante, quello del campo. Da oggi scatta il conto alla rovescia per i primi e già decisivi impegni ufficiali della nuova stagione: giovedì la Fiorentina, seguita da almeno duemila tifosi (il Grasshopper ha inviato 3000 tagliandi), tornerà sul palcoscenico europeo a tre anni e mezzo dall’ultima volta, per l’andata a Zurigo dei preliminari di Europa League (diretta su Premium Calcio dalle 21). Tra sabato e ieri Montella ha visionato a fondo la squadra elvetica impegnata nella coppa nazionale con il Kriens. Al mister mancherà un pezzo a novanta quale Pizarro bloccato da un infortunio evitabile subito in amichevole con la sua nazionale e che tiene in ansia anche per qualche partita successiva: il suo posto sarà preso dall’esperto Ambrosini, 17 anni di Milan e una voglia matta di rimettersi in gioco e continuare a dare il suo contributo di esperienza, grinta e carisma con la maglia viola. Di ritorno dalla Svizzera la Fiorentina dovrà concentrarsi subito sull’esordio in campionato che la vedrà opposta, nel posticipo di lunedì 26 al Franchi contro il Catania. Anche in quell’occasione Montella dovrà fare a meno di Pizarro ma pure di Ambrosini, per una squalifica rimediata nell’ultima giornata dello scorso campionato, nella convulsa gara Siena-Milan dove i rossoneri, tra mille contestazioni, riuscirono alla fine a vincere conquistando - a scapito proprio dei viola - la qualificazione ai preliminari di Champions.
Archiviato il debutto in campionato, ci sarà da preparare subito la sfida di ritorno con il Grasshopper e quindi la successiva trasferta con il Genoa prima della sosta per gli impegni delle nazionali. Due settimane dove è già vietato sbagliare.
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